Dalla cima del Burj Khalifa ai piedi del Rosa: il magnate Alabbar a Macugnaga

Macugnaga Candiani Alabbar turismo
Il sindaco di Macugnaga Stefano Candiani con l'imprenditore emiratino Alabbar

MACUGNAGA  – Dai grattacieli luccicanti di Dubai al fascino incantato delle Alpi. Nei giorni scorsi Macugnaga, la celebre “perla delle Alpi” adagiata ai piedi della maestosa parete est del Monte Rosa, ha ospitato un visitatore decisamente d’eccezione: Mohammed Ali Alabbar, fondatore del colosso immobiliare Emaar Properties e “padre” del Burj Khalifa, l’edificio più alto del mondo.

A rendere nota la visita è stato il sindaco di Macugnaga, Stefano Candiani, che ha spiegato come l’incontro sia nato da un rapporto di conoscenza personale e da una promessa mantenuta a tempo di record.

«Avendo un rapporto con lui l’avevo invitato – ha raccontato il primo cittadino –. Lunedì mi ha telefonato dicendomi che mercoledì sarebbe venuto. Ha preso l’aereo, è atterrato a Linate e da lì ha proseguito in elicottero fin qua.»

Un pomeriggio tra la storia del Dorf e l’Alpe Burki

L’imprenditore emiratino ha dedicato diverse ore a scoprire l’anima del borgo walser. Accompagnato dall’amministrazione comunale, Alabbar ha passeggiato tra le caratteristiche architetture del centro storico (il Dorf); si è spinto fino all’Alpe Burki, ammirando da vicino l’imponente parete est del Rosa e si è confrontato con la giunta locale sulle visioni di sviluppo turistico del territorio.

Investimenti? Prima la passione

Il senso della visita dell’imprenditore emiratino è stato spiegato dal sindaco Candiani.

«È stata una visita da turista come ce ne sono tante, non abbiamo parlato né di metri quadri né di metri cubi, ma di quanto sono belle le vedute. Prima ci si innamora… Ci siamo lasciati con l’idea che torni per una sciata questo inverno.»

Un segnale per il futuro della “Perla delle Alpi”

Resta tuttavia innegabile il peso politico e d’immagine di una simile presenza. Attirare l’attenzione di figure del calibro di Alabbar rientra in una strategia ben precisa dell’amministrazione locale per spalancare le porte della valle a investitori internazionali capaci di valorizzare la destinazione.

«Stiamo cercando in tutti i modi di interessare persone che possono portare benefici a Macugnaga» ha concluso Candiani.

Per ora, il magnate emiratino si è portato a casa la bellezza incontaminata del Monte Rosa. La speranza della comunità locale è che, al suo ritorno sulla neve il prossimo inverno, quell'”innamoramento” possa trasformarsi in un progetto concreto per il rilancio del territorio.

Macugnaga Candiani Alabbar turismo MALPENSA24
Visited 389 times, 1 visit(s) today