BACENO – Calato il sipario sull’edizione 2026 de “Le Streghe della Valle Antigorio”, è tempo di bilanci per una manifestazione che si conferma punto di riferimento nel panorama degli grandi eventi tradizionali del Piemonte, capace di richiamare un pubblico sempre più numeroso e trasversale da tutta la regione e oltre.
Un successo travolgente che ha trasformato per un intero fine settimana il piccolo villaggio di Croveo di Baceno, incastonato tra le cime dell’Ossola a pochi chilometri da Domodossola, nel cuore pulsante della storia e del folklore locale.
Un borgo addobbato a festa tra architettura rurale e memoria
A fare da cornice alla manifestazione è stata la stessa Croveo, mostratasi ai visitatori con l’abito delle grandi occasioni. Vie e piazze decorate grazie alla passione e alla creatività degli abitanti hanno accolto le migliaia di turisti che hanno passeggiato tra gli edifici rurali e le architetture tipiche delle vallate ossolane.
Grande interesse hanno riscosso le testimonianze della vita rurale di un tempo: dall’antica segheria recentemente restaurata al torchio del XVIII secolo, fino alle visite guidate al museo “Casa del Cappellano”.
Tra cultura ed enogastronomia: il format vincente
A decretare l’ottimo riscontro della due giorni è stato un programma variegato e profondamente autentico. Particolarmente apprezzato il mercatino di prodotti artigianali a tema, insieme al punto ristoro preso d’assalto per le specialità gastronomiche locali.
Sul fronte culturale, la manifestazione ha proposto conferenze, convegni e laboratori atti a investigare le tematiche legate al mondo della stregoneria e agli elementi naturali, ripercorrendo le drammatiche pagine storiche di queste valli alpine in un percorso rigoroso e affascinante tra storia e credenze popolari.
Un modello di valorizzazione turistica per l’Ossola
Il bilancio finale della due giorni consacra “Le Streghe della Valle Antigorio” come un appuntamento imprescindibile per il territorio: un modello vincente in grado di coniugare la rievocazione storica con la promozione turistica e culturale di questo suggestivo lembo di Piemonte.
