VALCUVIA – Un’unica rete idrica per 11 Comuni della Valcuvia. È il progetto con cui Alfa si è aggiudicata un finanziamento da 9,2 milioni di euro del fondo SFNIISSI, il programma nazionale dedicato agli investimenti infrastrutturali nel settore idrico. Un intervento destinato a cambiare la gestione dell’acqua in Valcuvia, collegando tra loro gli acquedotti comunali per renderli più efficienti, sicuri e capaci di affrontare le sempre più frequenti emergenze legate alla siccità.
L’intervento
L’opera interesserà Brenta, Brissago Valtravaglia, Casalzuigno, Cassano Valcuvia, Cuveglio, Cuvio, Ferrera, Gemonio, Grantola, Mesenzana e Rancio Valcuvia, per un bacino di oltre 17mila abitanti. I lavori valgono complessivamente 11,5 milioni di euro: 9,2 arriveranno dal finanziamento nazionale, mentre i restanti 2,3 milioni saranno investiti direttamente da Alfa.
L’obiettivo è trasformare gli attuali acquedotti comunali in un sistema integrato, capace di distribuire l’acqua dove serve, ottimizzando pressioni e portate e migliorando la qualità del servizio. L’interconnessione consentirà inoltre di ridurre il rischio di rotture e perdite, razionalizzare gli impianti di filtrazione e disinfezione e, soprattutto, garantire maggiore resilienza durante i periodi di crisi idrica.
“Sostegno” idrico
Il vantaggio più importante emergerà proprio nelle situazioni di emergenza: i Comuni che dispongono di una maggiore disponibilità d’acqua potranno infatti alimentare quelli che, temporaneamente, si troveranno in difficoltà, evitando interruzioni del servizio e razionamenti.
Il progetto entra ora nella fase di progettazione esecutiva. I Comuni coinvolti erano già stati individuati da Alfa come un unico distretto nell’ambito del programma di distrettualizzazione della rete idrica provinciale finanziato dal Pnrr.
«In questi giorni, in cui stiamo vivendo gli effetti della siccità alternata a eventi meteorologici estremi, è ancora più evidente quanto sia urgente andare oltre l’emergenza e investire in interventi strutturali per la tutela della risorsa idrica – sottolinea l’amministratore delegato di Alfa, Marco Cavallin –. Questo finanziamento è una risposta concreta a una sfida che Alfa ha affrontato con determinazione. Ci permette di attrarre risorse preziose e accelerare opere fondamentali per realizzare reti idriche sempre più efficienti, resilienti e sostenibili al servizio dei cittadini».
