Addio all’architetto Luigi Ciapparella. Sua la firma sul cimitero brutalista di Busto

BUSTO ARSIZIO – È morto all’età di 87 anni l’architetto Luigi Ciapparella, per quasi quarant’anni dirigente dell’ufficio tecnico del comune di Busto Arsizio. Il funerale avrà luogo giovedì 13 agosto alle 14 nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore dei Frati. La salma di Luigi Ciapparella riposa fino al momento del funerale nella sua abitazione di via Leonardo da Vinci 3 a Busto Arsizio.

Una vita a Palazzo Gilardoni

L’architetto Ciapparella ha trascorso una vita all’interno dell’ufficio tecnico comunale, fino ai primi anni 2000, quando fu tra i dirigenti coinvolti nell’annosa vicenda dell’ispezione della Ragioneria Generale dello Stato. A lui si devono il progetto brutalista della nuova ala del cimitero monumentale di via Favana, negli ultimi anni diventata “trendy” e oggetto di culto tra gli appassionati di architettura e luogo di turismo culturale per la città, e il piano regolatore del 1975. Ma anche alcune delle operazioni di rigenerazione urbana – come si chiamano oggi – che negli anni ’90 hanno ridisegnato il volto della città, dai Molini Marzoli al Museo del Tessile, fino al recupero delle aree ex Comerio ed ex Milani. Promosse anche l’ambizioso piano del centro direzionale dell’area delle Nord, affidato all’archistar Mario Botta ma mai portato a compimento.

Voce critica

Dopo che andò in pensione, levò per alcuni anni la sua voce critica nei confronti dell’operato dell’amministrazione comunale dell’allora sindaco Gigi Farioli e del vicesindaco e assessore all’urbanistica Giampiero Reguzzoni, avvicinandosi anche al gruppo civico di Manifattura Cittadina e dando alle stampe un libro, dal titolo “Città di Busto Arsizio – se questo è… amministrare l’Urbanistica“. Particolarmente critico nei confronti del mancato completamento del “suo” cimitero e della scelta di realizzare il forno crematorio, ma anche degli indirizzi presi dall’amministrazione per il recupero del centro storico.

Il ricordo

Luigi Ciapparella lascia la moglie Francesca Bianchi, i figli Maria Teresa, Gabriele con Ana, Dario con Emanuela, zia Pia e Lia e i nipotini Josè Diego e Giada. La famiglia ha organizzato per domani, mercoledì 12 agosto alle 19, un momento di letture e preghiere per Gigi nella loro casa in via Leonardo Da Vinci 3. Chi lo desidera, può ricordare Gigi con una donazione alla Fondazione Casa della Carità A. Abriani Onlus di Milano (IBAN Banca Intesa SanPaolo SpA IT61K03069096061100000067281).

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busto arsizio luigi ciapparella – MALPENSA24
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