MILANO – Un tentato rapimento nel campo nomadi di via Monte Bisbino, a Milano, è stato sventato mercoledì pomeriggio, 12 agosto, grazie all’intervento di altri residenti dell’insediamento. Nel mirino del gruppo c’era una ragazza di 30 anni, che sarebbe stata raggiunta da alcune persone arrivate da un insediamento di Vigevano, nel Pavese.
Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe cercato di fermare l’auto sulla quale viaggiavano la donna e il fratello. I responsabili avrebbero bloccato la vettura, danneggiato i finestrini utilizzando dei bastoni e minacciato i due con una pistola giocattolo. L’obiettivo, secondo gli investigatori, sarebbe stato quello di portare via la 30enne. A quanto emerso, alla base del gesto ci sarebbero motivi sentimentali.
Le indagini dei carabinieri hanno portato successivamente all’identificazione di tre delle sette persone che avrebbero preso parte all’azione. Si tratta di due italiani di 34 e 23 anni e di un cittadino francese di 41 anni, tutti residenti a Vigevano.
Il 34enne sarebbe la persona che avrebbe organizzato il tentato rapimento della donna. I tre sono stati denunciati e dovranno rispondere, a vario titolo, delle accuse di minacce aggravate, danneggiamento e tentato sequestro di persona.
