MILANO – È stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di violenza sessuale il 26enne bancario ritenuto responsabile dell’aggressione a una studentessa avvenuta nella zona di Romolo, a Milano, nel pomeriggio di domenica 2 agosto. A incastrarlo sarebbero state soprattutto le immagini delle telecamere, che hanno permesso agli investigatori di riconoscerlo anche grazie ai tatuaggi.
Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe seguito la ragazza prima di aggredirla. La fuga sarebbe stata interrotta dall’intervento di un passante in bicicletta, che avrebbe costretto l’uomo ad allontanarsi.
Gli investigatori hanno quindi passato al setaccio le immagini della videosorveglianza, concentrandosi sui particolari dell’abbigliamento e, soprattutto, sui tatuaggi visibili sul corpo dell’aggressore. Elementi che avrebbero consentito di arrivare all’identificazione del 26enne.
A suo carico sarebbe emerso anche un precedente ammonimento per stalking nei confronti dell’ex compagna. Non risultando però precedenti penali, la gip ha disposto per il giovane gli arresti domiciliari.
L’inchiesta dovrà ora chiarire tutti gli aspetti dell’aggressione e verificare la ricostruzione accusatoria. Per l’indagato, come previsto dalla legge, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
