VANZAGO – Nel 2025 il Comune di Vanzago ha accertato 125.000 euro di sanzioni per violazioni al codice della strada e ne ha riscossi 122.884,35 per una percentuale del 98,31%. Nell’anno precedente, su 120.000 euro accertati di sanzioni, ne erano stati riscossi solo l’80,12% (96.139,87 €) mentre nel 2023, su 100.000 euro di sanzioni ne erano stati riscossi 84.741,24, con un tasso di riscossione pari all’84,74%.
I dati sono stati resi noti ieri, mercoledì 19 agosto, da Sabrina Carullo, consigliera comunale del gruppo di minoranza Siamo Vanzago, Mantegazza e Valdarenne, dopo aver ricevuto dall’amministrazione Musante la risposta scritta a una sua interrogazione.
Carullo: «Nuova amministrazione più attenta»
«Credo sia inevitabile una considerazione politica – commenta i dati Carullo – È curioso osservare come proprio con l’attuale amministrazione i numeri sembrino essere finalmente maggiormente sotto controllo. Perché se nel 2025 arriviamo a riscuotere il 98,31% dell’accertato, negli anni precedenti la situazione era decisamente diversa: nel 2023 rimaneva da riscuotere nell’anno oltre il 15% e nel 2024 quasi il 20%. Anni nei quali, è bene ricordarlo, Vanzago era amministrata da un’altra amministrazione. Evidentemente un po’ più di attenzione oggi c’è. E quando c’è un risultato positivo, anche dall’opposizione, non ho alcuna difficoltà a riconoscerlo.
«Resta però l’eredità delle annualità precedenti – prosegue la consigliera di Siamo Vanzago – Al 1° gennaio 2026 risultavano ancora 37.623,05 euro di residui attivi da riscuotere; al 10 agosto sono scesi a 18.674, grazie al recupero di 18.949,05 euro, di cui 16.243,50 tramite Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ad oggi rimangono principalmente 7.238,52 € riferiti al 2022 e ben 11.445,72 riferiti al 2024. I residui del 2021 e del 2023 risultano invece azzerati.
Documenti a disposizione dei cittadini
L’interrogazione è servita inoltre a chiarire che i 124.500 euro indicati nel bilancio di previsione 2026 non riguardano esclusivamente le multe, ma una categoria più ampia di entrate: la previsione iniziale specificamente riferita alle sanzioni stradali era di 110.000 euro, successivamente portata a 116.200.
«Ringrazio gli uffici e chi ha contribuito alla predisposizione della relazione per il riscontro articolato e puntuale – conclude Sabrina Carullo – Metto naturalmente tutta la documentazione ricevuta a disposizione dei cittadini: chi volesse leggere integralmente la relazione può scrivermi in privato e sarò felice di trasmetterla. Alla fine è esattamente questo il senso delle interrogazioni: fare domande, ottenere dati e restituirli ai cittadini. E qualche volta i numeri raccontano anche molto più di quanto sembri».
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