NOVARA – L’annunciata ondata di maltempo si è abbattuta nel pomeriggio sul Medio e Alto Novarese. Una situazione in continua evoluzione, documentata in tempo reale dalle pagine meteo del territorio dove continuano a scorrere immagini e video impressionanti di nubifragi, allagamenti e raffiche di vento devastanti.
La mappa dei danni
I primi segnali di forte instabilità si sono registrati già intorno alle 14 nell’Alto Novarese, con Cureggio colpita da intensi nubifragi e grandinate. Poco dopo, intorno alle 14.45, il fronte temporalesco si è spostato con violenza su Comignago, dove verso le 15 sono caduti chicchi di grandine di oltre 4 centimetri di diametro. Gli esperti meteo non escludono il passaggio di una supercella.
Proprio a Comignago si registrano le criticità maggiori: quattro squadre dei Vigili del Fuoco e i volontari dell’Aib di Borgo Ticino sono al lavoro per mettere in sicurezza l’area.
Diverse piante d’alto fusto sono crollate sulla Strada Statale 32 e sulla Provinciale 24, dove una vettura è rimasta incastrata tra due alberi caduti. L’intervento immediato dei soccorsi ha permesso di liberare l’auto e riaprire la carreggiata: fortunatamente non si registrano feriti.
Telefoni isolati e cimiteri chiusi
Danni ingenti anche a Borgo Ticino, travolto da raffiche che hanno scoperchiato il tetto della piattaforma ecologica (ora inaccessibile) e sradicato numerose piante. L’amministrazione ha disposto la chiusura del cimitero per motivi di sicurezza, mentre il Municipio risulta momentaneamente isolato a causa del blackout delle linee telefoniche.
Forte grandinata e raffiche di vento anche a Gattico Veruno: nella frazione di Revislate due grosse piante sono state sradicate, ma il tempestivo intervento degli operatori comunali ha già consentito il ripristino della viabilità. Le operazioni di bonifica sul territorio sono tuttora in corso.
Fontaneto d’Agogna è stato colpito da un downburst con raffiche molto forti e grandine, anche se di piccole dimensioni
