Vuelta, Pogacar il grande favorito: “Voglio vincere senza distruggermi”

Vuelta Pogacar crono Monaco
Tadej Pogacar

MONTECARLO – Tutti i fari sono su di lui: Tadej Pogacar. Sulla maglia, per ora iridata, ma a breve rossa di leader della generale. Lo sloveno si presenta al via della Vuelta come l’unico favorito. La corsa spagnola, che ha corso solo nel 2019, è con la Parigi-Roubaix l’unica corsa che manca al suo infinito e straordinario palmares.

Pogacar, come sta?

“È passato pochissimo tempo dal Tour, non ho avuto molto tempo per recuperare, ma è un bene che la corsa inizi vicino a casa. Le mie gambe stanno bene. Mi è mancata la Vuelta e farò del mio meglio per vincere”.

Vingegaard è riuscito a vincere le tre grandi corse a tappe prima di lei. Che sensazione le fa?

“Non so quanto Jonas consideri importante la sua vittoria al Giro, ma per me è molto importante conquistare questa Vuelta. Vincere tre diversi Grandi Giri è un grande traguardo. Mi sento bene per questo grande obiettivo, una grande sfida e molto importante”.

Chi potrebbe essere il suo rivale più temibile?
“C’è molta concorrenza, ci sono dei grandi talenti qui alla partenza. È una corsa molto dura e spero che tutti coloro che gareggeranno contro di me siano in ottima forma”.

Punta a fare strike e mettersi in maglia rossa già dopo la crono di sabato per portarla fino a Granada?

Per la crono ci sono corridori molto veloci, molto tecnici: possono gestire molto bene questa prova. Certo voglio iniziare la gara e vedere come sto, però non penso che sia una tappa in cui devo vincere a qualsiasi costo. Sarà una crono tecnica, basta andare un po’ più piano del normale in curva. Io qui vado in bici, in moto e in macchina, e ovviamente non si può andare a 60 all’ora in curva. Poi servirà una strategia, un pacing idoneo. Mi ricorda un po’ la cronometro all’inizio del Tour a Copenaghen, con marciapiedi, spartitraffico, tratti più tecnici”.

Come mai finora una sola Vuelta?

“Mi sarebbe piaciuto partecipare altre volte ma quando ci sediamo a gennaio per programmare la stagione è chiaro che non posso saltare il Tour,. Questo  èl’anno giusto. Sono qui per godermi questa corsa. So che in Spagna ci sarà  grande atmosfera, adoro correre in Spagna. Vedremo come staranno le mie gambe nella quarta tappa (ad Andorra, ndr).”

Che ricordi ha dell’edizione 2019?

“Ho ottimi ricordi. Ero molto giovane però ho vinto 3 tappe, sono salito sul podio, ho vinto la maglia bianca… Sì, è stato davvero fantastico e non lo dimenticherò mai”.

E dopo questa Vuelta che programmi ha?

“Ho ancora tre grandi corse: mondiale, europeo e Lombardia. Devo essere intelligente come corridore e non arrivare completamente esausto a Granada”.

Parole che lasciano intendere una strategia: annaspare subito la corsa, magari già lunedì e martedì, per poi finire la Vuelta come allenamento. Vedremo.

Vuelta, Carapaz ci crede: “Ho testa e soprattutto gambe per battere Pogacar”

Vuelta Pogacar favorito Monaco – MALPENSA24
Visited 391 times, 1 visit(s) today