MACUGNAGA – Emergenza precauzionale a Macugnaga a causa di una piena improvvisa del torrente Anza. Anche se il livello del corso d’acqua non è mai stato particolarmente basso anche nei giorni scorsi con il gran secco, il fiume sta oggi trasportando a valle una consistente quantità di materiale solido e detriti, spingendo le autorità locali ad attivare immediatamente i protocolli di sicurezza per tutelare l’incolumità dei residenti e dei turisti.
Vietata la zona di Pecetto e chiusa la seggiovia
Per prevenire qualsiasi rischio, è stata disposta l’immediata interdizione di tutta l’area di Pecetto nelle vicinanze del torrente. Le persone presenti sono state allontanate tempestivamente e l’accesso è stato vietato sia ai pedoni sia ai mezzi a motore.
Il provvedimento di chiusura riguarda in particolar modo il piazzale della seggiovia e tutte le zone prossime al corso d’acqua, con la raccomandazione tassativa di non utilizzare i ponti e non sostare nei pressi del fiume.
Ipotesi svuotamento crepaccio dal ghiacciaio
A destare particolare preoccupazione è soprattutto la gran quantità di materiale solido che l’Anza sta trasportando lungo il suo corso. Il vicesindaco Maurizio Vittone ha già coinvolto gli altri sindaci della valle per collaborare nella vigilanza, mentre del fenomeno è stato informato anche il Prefetto.
Sulle possibili cause dell’evento il sindaco di Macugnaga Stefano Candiani, parlando con Malpensa24, fa una ipotesi : «Le cause al momento non le conosciamo ma è presumibile che si tratti dello svuotamento dell’acqua che si trovava in qualche crepaccio nel ghiacciaio. Come misura di precauzione abbiamo dato indicazione di non utilizzare i ponti e di non sostare nei pressi del corso del fiume. Anche sulla scorta delle esperienze passate meglio esercitare prudenza. La situazione al momento è comunque sotto controllo».
«L’ondata per ora è passata»
L’evoluzione della piena rimarrà sotto stretta osservazione nelle prossime ore per verificare l’andamento dei livelli idrometrici e garantire la sicurezza di tutto il territorio. «L’ondata per ora è passata – precisa il sindaco – anche se il deflusso è ancora leggermente abbondante».
«Nessun vero pericolo»
In serata il sindaco Candiani ha diffuso i dati certificati sulla dimensione della piena. “Ritengo – ha detto – dare notizia di questa situazione per tranquillizzare tutti sul fatto che non ci sia stato alcun pericolo e non c’è stato alcun avvicinamento neanche minimale alla soglia di guardia. Si è trattato – precisa il sindaco – dello svuotamento di un accumulo di acqua glaciale con detriti, ma con un poco rilevante innalzamento della portata del fiume”
“Ringrazio – ha concluso Candiani – la Protezione Civile i volontari di Macugnaga, il vicesindaco e tutti coloro che si sono attivati per garantire la massima efficienza del sistema di Protezione Civile. Non ultimo la Prefettura”.
