GALLARATE – Dopo il nubifragio che si è abbattuto ieri sera – 24 agosto – sulla provincia di Varese, ora si contano i danni. Focus sul Gallaratese, fra le aree più colpite dalle intense piogge e dalle violente raffiche di vento. A Lonate Pozzolo si registrano diverse vie chiuse, tra cui una delle uscite della 336. Ostruite anche alcune vie di Ferno e di Casorate Sempione, dove si è verificato anche l’allagamento – poi risolto – del nuovo sottopasso della ferrovia che unisce Gallarate a Malpensa. Proprio all’aeroporto si sono registrati disagi e sono stati cancellato alcuni voli.
Qui Gallarate
A Gallarate si sono verificati blackout in diverse zone della città. Ma fra i danni, anche gli alberi sradicati dal vento. Come è successo all’incrocio tra le vie San Rocco e Palestro (ma non solo), dove un grosso albero ha ceduto al maltempo e si è riversato sulla strada, bloccando il passaggio.
Gli interventi della Protezione civile, svolti nel corso della nottata, hanno visto il taglio delle piante in via Aleardi e ulteriori interventi in corso Sempione, via Micca, via Solferino, via delle Rose. In più sono stati monitorati i sottopassi in via del Lavoro, Montale, Correnti, Shuster, Ronchetti, 24 Maggio. Il rientro è avvenuto alle 6.
Il commento dell’assessore alla Sicurezza, Germano Dall’Igna: «Ringrazio i volontari del gruppo comunale di Protezione civile e la polizia locale per il lavoro svolto in queste ore. Il sistema locale di Protezione civile ha garantito una risposta tempestiva e coordinata, operando con prontezza per salvaguardare la sicurezza dei cittadini».
Qui Somma Lombardo
Lo stesso vale a Somma Lombardo. Ci sono stati diversi episodi di alberi caduti o grossi rami spezzati. Ne sono un esempio i casi di via Galileo (la prima foto qui sotto) e via Giusti (la seconda foto qui sotto).

Qui Lonate
A Lonate Pozzolo è il sindaco Elena Carraro a fare la conta dei danni. Successivamente aggiornato da una nota diffusa dall’assessore ai Lavori Pubblici, Gennaro Portogallo. Che recita:
Insieme al vicesindaco Andrea Colombo e il consigliere delegato Edoardo Monti, all’Ufficio Tecnico e alla Polizia Locale del Comune di Lonate Pozzolo, e la ditta affidataria per la manutenzione del verde, abbiamo effettuato una serie di sopralluoghi sul territorio per verificare da vicino gli ingenti danni provocati dal forte temporale che ha colpito il nostro Comune nella giornata di ieri.
L’Amministrazione comunale si è attivata fin da subito, insieme agli uffici comunali e a tutti gli operatori coinvolti, per affrontare l’emergenza e fare in modo che i disagi per cittadini e attività siano ridotti al minimo, intervenendo prioritariamente sulle situazioni che presentavano maggiori criticità e pericolo.
Le raffiche di vento e la violenza dell’evento atmosferico hanno provocato lo sradicamento e la caduta di diverse piante, alcune delle quali sono finite sulla pubblica via, creando situazioni di pericolo e disagi alla circolazione.
Tra le zone interessate anche via XXIV Maggio, dove la caduta di alberi ha di fatto interdetto il passaggio verso la piattaforma per la raccolta dei rifiuti. Sono state quindi avviate le operazioni necessarie per liberare la strada e ripristinare quanto prima le condizioni di sicurezza e la normale viabilità.
A Sant’Antonino, il tetto di un palazzo è stato completamente divelto (foto in alto, in apertura dell’articolo). Le parole di Portogallo, in merito: «La situazione più grave si è verificata nella frazione di Sant’Antonino, dove il vento ha letteralmente divelto un intero tetto da un condominio, scaraventandolo sulla strada. Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche. Fortunatamente, nonostante la violenza dell’evento, non si registrano feriti. Restano però ingenti danni materiali e la necessità di intervenire rapidamente per mettere in sicurezza le aree interessate».
Qui Casorate
A Casorate Sempione, l’ultimo aggiornamento è arrivato dal primo cittadino Dimitri Cassani, che a margine dell’evento atmosferico ha raccontato i «dieci minuti di delirio». L’ultimo aggiornamento: «Il temporale di ieri ha lasciato dei danni che stiamo cercando di riparare. In particolare ci sono i vigili del fuoco che stanno intervenendo in via San Giorgio nel tratto tra incrocio con via Adua e zona Valle con ausilio di Enel in quanto ci sono cavi dell’energia elettrica a terra, la polizia locale sta valutando la chiusura della strada. Il cimitero invece andrà chiuso in quanto ci sono rami pericolanti che potrebbero staccarsi, ho appena emesso ordinanza di chiusura fino alla messa in sicurezza».
Qui Ferno
A Ferno, il sindaco Sarah Foti ha aggiornato i cittadini sulle condizioni della viabilità. Fino all’ultimo aggiornamento: «L’emergenza è rientrata. Tutte le strade sono state liberate e sono ora regolarmente percorribili. Anche in via Santa Maria e nelle altre aree interessate dalla caduta di rami e alberi». Al momento «non risultano problemi per la circolazione». E poi: «Sono naturalmente ancora in corso i lavori di pulizia e rimozione dei materiali presenti sulle strade. I danni provocati dal maltempo sono ingenti e, di conseguenza, saranno molto elevati anche i costi necessari per il ripristino e la sistemazione del paese. In questo momento è quindi fondamentale la collaborazione di tutti», il messaggio rivolto ai cittadini. «A nome dell’Anministrazione tutta, ringrazio sin da ora, con particolare riconoscenza, tutti coloro che con grande senso civico e sensibilità si stanno già occupando di raccogliere foglie e rami caduti davanti alla propria abitazione, contribuendo così a rendere più rapido il ritorno alla normalità».
Qui Cavaria con Premezzo
Anche Cavaria con Premezzo ha registrato diversi danni. A seguito degli interventi, arriva il bilancio dell’amministrazione comunale. Ecco la nota integrale:
A differenza dell’evento scorso, durato circa un’ora, la precipitazione di ieri si è concentrata in appena 15 minuti, scaricando a terra una quantità d’acqua eccezionale che ha messo a dura prova la rete idrica comunale. Il violento nubifragio ha generato due criticità principali: il sottopasso ferroviario di via Macchio e l’intersezione tra via Monte Grappa e via Ronchetti. Sul fronte di via Macchio, fortunatamente non si sono registrate autovetture intrappolate o danni a persone, ma si è resa necessaria la chiusura temporanea al transito per alcune ore. Per quanto riguarda via Monte Grappa, l’intenso flusso d’acqua accumulatosi in pochissimo tempo ha causato la forte pressione e il conseguente sollevamento dei tombini sulla vicina via Ronchetti. In merito alla gestione dell’emergenza e ai prossimi passi, dichiara il vicesindaco Diego Bonutto: «Grazie a Dio, nel nostro Comune non abbiamo registrato le grandissime criticità che hanno purtroppo colpito i territori limitrofi, come ad esempio Gallarate, che si è trovata in grossa difficoltà con diversi sottopassi completamente allagati. Questo non significa che abbassiamo la guardia: per via Monte Grappa il gestore unico della rete idrica, Alfa, si è attivato subito ieri sera e da questa mattina ha messo in campo 6 unità operative di pronto intervento allo scopo di intercettare lo stato della rete e porre immediati rimedi. Per il sottopasso di via Macchio, invece, ci stiamo già attivando per predispone delle procedure tecnologiche che permettano la chiusura in automatico della rete viaria in caso di allagamento, tutelando così gli automobilisti. Stiamo facendo veramente tutto il possibile per riuscire a tollerare e arginare queste “bombe d’acqua” che mettono a dura prova la nostra rete idrica. Confido, come sempre, nella massima collaborazione e comprensione da parte di tutta la cittadinanza». L’amministrazione comunale ringrazia sentitamente il personale di Alfa, la Protezione Civile e le forze dell’ordine per il tempestivo e costante lavoro svolto sul territorio nelle ultime ore.
Qui Samarate
A Samarate «i vigili del fuoco che sono intervenuti, anche da Magenta e Legnano, hanno fatto un gran lavoro per mettere in sicurezza strade, tetti ed abitazioni lavorando fino a notte inoltrata», commenta il sindaco Alessandro Ferrazzi. «Allo stesso modo è intervenuta la nostra Protezione civile che ha lavorato per riaprire delle strade chiuse a causa di alberi o grossi rami caduti sulla carreggiata e per transennare dove non è stato possibile un intervento immediato». In particolare, dice, «rimangono alcune criticità in via Ferrini angolo via De Amicis, via San Gervaso, piazza Matteotti (piazzale del municipio), luoghi in cui si prega di prestare la massima attenzione». Purtroppo, aggiunge, «vi sono anche parecchie vie con rifiuti sparsi ovunque, poiché in Zona A era giorno di esposizione di sacchi per la plastica (sacco giallo) e per la frazione secca (sacco viola) e i sacchi sono stati sparsi ovunque e lacerati dal forte vento». Per questo, «verrà attivato un servizio di pulizia per dette vie ma, se possibile, si chiede anche la collaborazione dei cittadini per un aiuto nella raccolta in prossimità delle loro abitazioni». Conclude: «Ringrazio tutti coloro che vorranno contribuire a tali azioni e sicuramente ringraziare la prefettura di Varese, i comandi dei vigili del fuoco intervenuti, i genieri della Protezione civile di Samarate e dare un segnale di conforto a tutti quei cittadini e commercianti che hanno subito danni».

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