SOMMA LOMBARDO – «In tema di sanità, Somma ha due tristi primati: siamo la prima e unica città a realizzare con soldi pubblici un ospedale di comunità per poi darlo in gestione ad un privato; e siamo l’unica città in cui Asst, aprendo un ambulatorio in una casa di comunità, chiude un Primo Intervento o un Pronto Soccorso. E Forza Italia che amministra Somma alza bandiera bianca».
Questo in sintesi l’intervento dell’ex sindaco sommese Stefano Bellaria, il quale parte dalla posizione ufficiale che il partito di Silvio Berlusconi ha preso sulla politica gestionale di Asst Valle Olona dell’ospedale di Comunità.
Forza Italia dixit
«Questa mattina – scrive Bellaria – sulla sua pagina facebook ufficiale, Forza Italia Somma Lombardo giustificava in questo modo la scelta di dare in gestione ad un privato la struttura pubblica dell’ospedale di Comunità della nostra Città:
Le Asst locali si trovano nell’impossibilità di coprire i turni di infermieri e medici con personale interno del Servizio Sanitario Regionale. Per evitare che le strutture rimangano chiuse o inutilizzate, le aziende sanitarie scelgono di mettere a bando l’intera gestione operativa affidandola a operatori privati o del terzo settore. (…) Nell’Asst Valle Olona (che comprende Somma Lombardo, Busto Arsizio, Gallarate e Saronno), il modello di Somma rappresenta un apripista interno, ma rispecchia a tutti gli effetti il modello organizzativo adottato dalla Regione Lombardia per far funzionare la rete territoriale delle cure intermedie”.
Sventola bandiera bianca
E poi Bellaria riattacca: «Praticamente una resa incondizionata alla scelta (perché di una scelta e non di un obbligo si tratta) di Asst Valle Olona e Regione Lombardia di privatizzare un altro pezzo di sanità pubblica. Dopo aver ristrutturato (e aperto) con soldi pubblici un immobile, anziché fare un concorso per assumere, se necessario, personale aggiuntivo (è dal 2022 che si sapeva della futura apertura dell’ospedale di Comunità), si preferisce esternalizzare il servizio. Purtroppo Somma fa due volte, negativamente, da “apripista” in tutta la Provincia di Varese: 1) Prima (e unica) a realizzare con soldi pubblici un ospedale di comunità per poi darlo in gestione ad un privato. 2) Unica città in cui Asst, aprendo un ambulatorio in una casa di comunità, chiude un Primo Intervento o un Pronto Soccorso. Due primati di cui avremmo fatto volentieri a meno».
