VERBANIA – Un bilancio pesante quello che emerge dai controlli di fine estate effettuati dai Carabinieri del Comando provinciale di Verbania. Nelle principali località turistiche del Verbano Cusio Ossola, ancora popolate da numerosi visitatori italiani e stranieri, le pattuglie hanno denunciato dodici persone e ne hanno segnalate tre alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti.
Il dato più allarmante riguarda però la sicurezza stradale e l’abuso di alcol, anche con alcuni episodi limite.
Turista da record e ubriachi in e-bike: strage di patenti
Il fronte più impegnativo per i militari è stato il contrasto alla guida in stato di ebbrezza, costato la denuncia a ben otto conducenti. L’episodio più clamoroso si è registrato a Omegna, dove un turista tedesco di 38 anni è rimasto ferito dopo essere rovinato a terra con il suo ciclomotore. Trasportato al Dea di Verbania, le analisi hanno restituito un tasso alcolemico di 2,75 g/l (oltre cinque volte il limite consentito), unito alla positività ai cannabinoidi.
Ma ancora più sorprendente l’episodio di Gravellona Toce dove i Carabinieri hanno fermato un 24enne alla guida di una bicicletta elettrica: il test ha evidenziato un tasso di 1,81 g/l.
Le denunce e i ritiri di patente hanno colpito a pioggia anche automobilisti e motociclisti: un 49enne dell’hinterland milanese (denunciato a Domodossola per essersi rifiutato di sottoporsi all’alcoltest), due residenti a Casale Corte Cerro (con 1,70 e 0,96 g/l), un giovane a Verbania (0,84), un 57enne in moto a Baveno (1,48) e altri due uomini a Omegna (un 31enne novarese con 1,13 e un 39enne di Borgomanero con 1,59).
Varesino nei guai: auto sotto sequestro e bugie ai militari
L’operazione ha incrociato anche le strade della provincia varesina. A Gravellona Toce, i militari dell’Arma hanno fermato un 33enne residente nella provincia di Varese. L’uomo era al volante di un’auto che risultava già sottoposta a sequestro amministrativo poiché sprovvista di copertura assicurativa.
Nel tentativo di alleggerire la propria posizione, il guidatore ha fornito false dichiarazioni ai militari. L’espediente non ha funzionato: nei suoi confronti è scattata una doppia denuncia per sottrazione di cose sottoposte a sequestro e falsità in dichiarazioni.
Stranieri irregolari verso Varese e sequestri di droga
I controlli a tappeto si sono estesi anche al contrasto dell’immigrazione clandestina e allo spaccio. Nei pressi della stazione ferroviaria di Stresa, i militari hanno identificato un marocchino di 39 anni e un tunisino di 28. Entrambi sprovvisti di documenti e risultati irregolari sul territorio nazionale, sono stati denunciati a piede libero e hanno ricevuto l’invito formale a presentarsi alla Questura di Varese per regolarizzare la propria posizione.
Infine, l’attività antidroga ha portato alla segnalazione in Prefettura di tre persone in qualità di assuntori: un giovane sorpreso a fumare uno spinello a Omegna, un soggetto trovato con 3 grammi di hashish a Domodossola e un uomo del 1965 fermato nel capoluogo con circa 4 grammi di cocaina.
