«Sul fine vita ci vuole coraggio. Il centrodestra segua l’esempio del Veneto»

Legge fine vita veneto
Isabella Tovaglieri, europarlamentare della Lega

Sul fine vita ci vuole coraggio. Basta tatticismi, il centrodestra segua l’esempio del Veneto. Così possiamo fare la differenza. L’approvazione della nuova legge regionale veneta sul fine vita assistito mi rende orgogliosa e invito il centrodestra a rimettere questo tema al centro dell’agenda politica nazionale.
È un tema delicato e controverso, che tocca sensibilità etiche profonde e difficili da conciliare ma la politica deve avere il coraggio di occuparsi dei problemi reali delle persone, anche quando sono complessi e non portano consenso immediato.
La riflessione non è più rinviabile. I progressi della medicina hanno aumentato l’aspettativa di vita, ma ci portano anche a convivere più a lungo con malattie degenerative e irreversibili è una questione prima di tutto umana, che riguarda sempre più famiglie. E la politica non può più girare la testa dall’altra parte, lasciando ai tribunali il compito di stabilire, sentenza dopo sentenza, il confine entro cui muoversi. Servono scelte concrete e responsabili, attraverso il confronto in Parlamento, senza rifugiarsi in discussioni astratte o teologiche.
L’esempio del Veneto, grazie alla determinazione di Alberto Stefani e Luca Zaia, deve essere seguito dal centrodestra. Basta tatticismi. È il momento di fare la differenza: i nostri elettori ci chiedono questo.

Isabella Tovaglieri
(eurodeputata Lega)

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Legge fine vita veneto – MALPENSA24
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