Samarate corre per la ricerca oncologica: Sarà Pink torna per la quinta edizione

Samarate Sarà Pink programma

SAMARATE – Già 90.000 euro donati alla ricerca e centinaia di visite di prevenzione svolte negli anni. Domenica 20 settembre, Sarà Pink torna a Samarate per la sua quinta edizione. L’evento benefico, diventato negli anni appuntamento simbolo per il territorio, farà nuovamente tappa al parco di Villa Montevecchio per una giornata di sport, prevenzione e solidarietà. Sempre con lo stesso obiettivo: raccogliere fondi per la ricerca oncologica e continuare a promuovere la cultura della prevenzione.

Il programma

Per la quinta edizione Sarà Pink avrà il suo primo padrino: Emiliano Picardi, voce di Radio Italia. Una scelta che porta con sé un messaggio preciso: la prevenzione non ha genere ed è una battaglia di tutti.
Il programma della giornata avrà come momento centrale la tradizionale camminata/corsa non competitiva sui percorsi da 5 e 10 chilometri. Per la prima volta, inoltre, sarà  possibile partecipare a una sessione di Pilates, ampliando così ulteriormente la proposta. In aggiunta ci saranno due classi tenute dal comitato di Gallarate della Croce Rossa Italiana su manovre salvavita, Blsd e disostruzione pediatrica, con manichini e professionisti a supporto.
A fare da colonna sonora alla giornata saranno i Black Legend e Targhe Alterne, mentre i più piccoli potranno divertirsi nell’area dedicata ai bambini insieme ai Cuori Eroi e l’ambulanza dei pupazzi. Per grandi e piccini, inoltre, il pomeriggio ha in serbo anche i percorsi di Go Kart. Non mancherà, infine, l’area gastronomia.

Promuovere la ricerca

Sarà Pink Odv sostiene i progetti di Fondazione Humanitas per la Ricerca Ets e di Caos – Centro Ascolto Operate al Seno, realtà legata alla Breast Unit dell’Asst Sette Laghi.
«La ricerca ha bisogno di tempo, competenze e risorse, ma ha bisogno anche di una comunità che creda nel suo valore e scelga di sostenerla concretamente», commenta il professor Paolo Bossi, oncologo e responsabile dell’unità operativa di oncologia testa-collo e tumori della cute all’Ircss Istituto Clinico Humanitas. «Sarà Pink rappresenta un esempio straordinario di come la partecipazione di tante persone possa trasformarsi in un sostegno reale alla ricerca. Dietro ogni iniziativa come questa c’è una comunità che decide di fare la propria parte per contribuire a costruire nuove possibilità per i pazienti e per il futuro delle cure».

L’importanza della prevenzione

Un messaggio condiviso anche da Adele Patrini, presidente di Caos. «Prevenzione significa prima di tutto cultura, informazione e possibilità di accesso. Le oltre 100 visite realizzate quest’anno con Sarà Pink dimostrano concretamente quanto la solidarietà possa generare opportunità di salute. Ogni visita è un’occasione per prendersi cura di sé e, soprattutto, per ricordare quanto una diagnosi precoce possa fare la differenza. La collaborazione con Sarà Pink è per noi preziosa perché porta la prevenzione vicino alle persone, coinvolgendo il territorio con un linguaggio positivo, inclusivo e capace di unire».

Sarà Pink

Nata nel 2021 in memoria di Sara Gemo, Sarà Pink vuole trasformare un’esperienza di dolore in un progetto capace di generare positività. E, in cinque anni, l’associazione è riuscita a costruire una rete sempre più grande di volontari, sostenitori, partner e partecipanti. «Ogni anno ci chiediamo se riusciremo a fare qualcosa in più rispetto all’anno precedente – spiegano le organizzatrici di Sarà Pink Odv -, i risultati del 2025 ci hanno dato una risposta bellissima: sapere che dalla partecipazione alla nostra giornata sono nati 30.000 euro destinati alla ricerca e oltre 100 visite di prevenzione ci ricorda perché facciamo tutto questo. Dietro quei numeri ci sono persone, possibilità concrete e un territorio che ha scelto di esserci. Per questo la quinta edizione sarà ancora più speciale».

Samarate, raccolti 25mila euro con la Sarà Pink. Andranno a Caos e Humanitas

Samarate Sarà Pink programma – MALPENSA24