VERBANIA – Un’aggressione violenta sfociata nel sangue per una questione di debiti legati agli stupefacenti. È quanto accaduto nel tardo pomeriggio di martedì 22 settembre a Verbania, dove i Carabinieri della Compagnia cittadina hanno tratto in arresto un 43enne residente nel capoluogo, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di lesioni personali e minaccia aggravata.
L’attacco con le cesoie da giardino
Secondo la ricostruzione dei militari, l’uomo ha rintracciato la vittima — un 47enne del posto con cui aveva una conoscenza pregressa — poco distante dalla propria abitazione. Dopo un primo confronto condito da pesanti minacce, il 43enne è passato alle vie di fatto estraendo una grossa cesoia da giardiniere con manici in legno, lunga oltre 50 centimetri, e colpendo l’interlocutore direttamente al volto.
Il blitz dei Carabinieri e il sequestro dell’arma
L’allarme è scattato immediatamente: i Carabinieri sono giunti tempestivamente sul posto prestato i primi soccorsi al ferito, poi affidato alle cure del personale sanitario per le lesioni riportate. Nel frattempo, le pattuglie si sono messe sulle tracce dell’aggressore, intercettandolo e bloccandolo a poca distanza dal luogo del fatto. All’interno dello zaino che portava con sé, i militari hanno rinvenuto e sequestrato le cesoie ancora sporche.
Il movente e le misure cautelari
Dai primi accertamenti svolti dagli inquirenti, il movente dell’aggressione sarebbe da ricondurre a somme di denaro non saldate per l’acquisto di sostanze stupefacenti. Di fronte alle evidenze raccolte, per il 43enne è scattato l’arresto in flagranza. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida.
