BUSTO ARSIZIO – Le sue foto in bianco e nero – nel mondo a colori biancoblù della Pro Patria – sono ormai diventate un autentico cult. Anzi un Kult, per dirla proprio alla Filippo D’Angelo, il fotografo e documentarista che abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare anche su M24.
L’ultima sua opera, ma solo in ordine di tempo, è la mostra fotografica “Il diario fotografico di una fede che non retrocede… mai”, il cui vernissage avverrà sabato 3 ottobre, alle ore 17.30, presso le ex carceri adiacenti alla Biblioteca.
Un viaggio fotografico dentro l’anima del mondo Pro Patria (Aurora love you), un racconto per immagini che vuole andare oltre il semplice calcio, per esplorare emozioni, appartenenza, passione e sentimenti che legano una tifoseria alla propria squadra.
La mostra, patrocinata dalla Città di Busto Arsizio (alla presentazione dello scorso lunedì in Comune ha officiato anche la presidentessa Rosanna Zema), sarà allestita presso le ex carceri asburgiche di via Monsignore Paolo Borroni, al primo piano.
L’apertura e il vernissage sono in programma sabato 3 ottobre alle 17.30, ma la mostra (ingresso gratuito) proseguirà da domenica 4 ottobre (dalle 14.30 alle 18.30) fino al 10 ottobre (dalle 13 alle 19)
Un percorso introspettivo attraverso gli scatti di D’Angelo, per raccontare il calcio non soltanto come sport, ma come identità, memoria e sentimento collettivo. Un omaggio al mondo Pro Patria e a quella fede biancoblù che, come recita il titolo della mostra, non retrocede mai.
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