Teatro e indagine sull’attualità, Arianna Scommegna apre la stagione di Latitudini

teatro attualità latitudini scommegna 01

VARESE – Una carrozza che ha una porta aperta, come invito a entrare, per offrire occasioni di ascolto, confronto e riflessione. È questo il messaggio da Latitudini, stagione che otto anni vede la collaborazione tra il Teatro comunale di Cassano Valcuvia e lo Spazio Yak di Varese. Oggi, venerdì 2 ottobre, a parlare degli spettacoli 2026-2027, sostenuti da Fondazione Comunitaria del Varesotto e da Regione Lombardia, c’erano, alla presenza del presidente della Provincia Marco Magrini e della vicesindaca Ivana Perusin, Paola Manfredi e Dario Villa, direttrice artistica e direttore organizzativo di Teatro Periferico, Maddalerna Vanolo e Maria Chiara Vita di Karakorum Teatro e Cristina Dedé del Grotto del Sorriso.

Il ritorno di una formula di successo

La stagione teatrale di Teatro Periferico, giunta alla sua diciassettesima edizione, offrirà ancora una volta argomenti di attualità su cui soffermarsi, riflettere, emozionarsi. E per il secondo anno consecutivo, si “sdoppierà”: la prima parte sarà concentrata a Cassano Valcuvia, la seconda sarà diffusa nei Comuni limitrofi.
«Da ottobre a marzo – Villa ha illustrato il programma – verrà riproposta la formula “spettacolo+cena in teatro+ approfondimento con esperti”, già sperimentata con grandissimo successo. Anche quest’anno ci saranno tre appuntamenti speciali: il primo, che inaugurerà la stagione, vedrà Arianna Scommegna, attrice pluripremiata, portare in scena un testo che parla di razzismo, argomento che pensavamo relegato al passato ma che purtroppo riappare oggi in maniera preoccupante; poi, con Greta Tommesani, si esplorerà il tema dei diritti, dello sfruttamento e dell’autosfruttamento nel mondo del lavoro, a partire dalla realtà delle filiere agroalimentari; infine, ScenaMadre, una compagnia di giovanissimi interpreti, selezionata dallo young board di Teatro Periferico, sarà la protagonista del terzo appuntamento: affronterà con freschezza e ironia il tema delle relazioni all’interno della famiglia.
Non meno interessanti saranno le serate che offriranno al pubblico “solo” spettacoli: Atto Cronico, giovane compagnia milanese, si confronterà con il tema del disturbo ossessivo compulsivo e questo…confronto avverrà su un campo da tennis; Claudio Cremonesi, virtuoso e divertentissimo clown e giocoliere porterà in scena uno spettacolo in grado di essere compreso anche dai bambini e dagli stranieri che non parlano ancora la nostra lingua; Ilaria Gelmi ci porterà avanti e indietro nel tempo e nello spazio, dall’Argentina del dittatore Videla all’Italia di oggi, parlando di torture e impunità; infine, Rita Pelusio e Rossana Mola ci faranno ridere e riflettere sull’importanza della partecipazione civile per difendere i propri diritti, ieri come oggi».

Passeggiate culturali nelle terre alte

Da marzo a luglio tutti i sette Comuni del territorio che l’anno scorso hanno fatto parte del circuito diffuso (Castello Cabiaglio, Cuveglio, Germignaga, Luino, Masciago Primo, Montegrino Valtravaglia e Orino) hanno rinnovato la loro partecipazione e ospiteranno altrettanti spettacoli nella seconda parte della stagione, alcuni in teatri e sale polivalenti, altri all’aperto. La stagione si aprirà anche nel segno di Comunitour, serie di passeggiate culturali e naturalistiche attraverso località a rischio di spopolamento (13 settembre a Lozzo, 25 ottobre a Sarigo, 8 novembre a Vararo), nel contesto di un progetto teso alla valorizzazione dei paesi delle terre alte, ricchi di memoria e di tradizioni, che vale la pena preservare.
Teatro Periferico parteciperà inoltre alla quarta edizione di Svalicando, rassegna di teatro in movimento, promossa dalla Regio Insubrica, in collaborazione con LaRibalta di Novara e Teatro Paravento di Locarno (Svizzera), che porteranno in scena, a Luino e a Caravate, per un pubblico di studentesse e studenti, un classico contro la guerra (la “Lisistrata” di Aristofane) e un testo originale sul dialogo fra le culture. «Pregiudizi, razzismo, pace e guerra, donne, salute mentale, lavoro, diritti, famiglia, memoria, culture: questi e altri sono i contenuti che affronteremo quest’anno, e che le molte compagnie ospiti tratteranno con la propria sensibilità e cifra artistica. Ciò che fa del Teatro un’arte – e una comunità – inclusiva, accogliente e aperta a tutte e tutti».
Magrini ha sottolineato l’importanza di mandare messaggi forti per innescare un cambiamento: «Domenica inaugureremo a Masciago Primo una targa dedicata all’immigrazione, alle famiglie locali che sono partite per andare a cercare lavoro all’estero. Ma ricorderà anche coloro che, mentre emigravano dall’Africa per cercare un lavoro, sono morti in mare. Questa azione di inviare messaggi positivi può essere perseguita anche attraverso il teatro: da presidente della Provincia vi ringrazio per quello che fate, è la strada giusta per cambiare la mentalità nel nostro territorio».
«Negli anni abbiamo ospitato 245 compagnie, con 33 repliche», ha ricordato Manfredi. «Il nostro scopo non è autopromuoverci, ma portare cose nuove che la valle non vede. Portare punti di vista nuovi, far circolare le idee, in modo da permettere alle persone di mettersi nei panni degli altri. Pensare in questo modo favorisce la negoziazione, anche se si hanno idee diverse. Vogliamo abituare la gente a pensare con lo sguardo di un altro».

Tindaro Granata chiude novembre con “Antropolaroid”

Nella stagione di Spazio Yak, a cura di Karakorum Impresa Sociale, dodici spettacoli tra prosa, teatro ragazzi, circo contemporaneo e performance accompagneranno adulti, bambini e famiglie in un percorso che attraverserà le relazioni, il desiderio di libertà e il diritto di trovare il proprio posto nel mondo: «per guardare nella contemporaneità – così Vanolo – e offrire agli spettatori nuove modalità per indagarne la complessità». Sarà la sala di piazza de Salvo a Varese a ospitare gli appuntamenti, con un evento conclusivo in piazza Monte Grappa.
L’apertura, domenica 25 ottobre alle 17, è affidata a “Galassia Annika” di Kronoteatro, con in scena Stefano Panzeri, spettacolo tout public a partire dai 6 anni che affronterà con delicatezza e poesia il tema della malattia e del rapporto tra fratello e sorella. A inaugurare il teatro contemporaneo sarà invece la compagnia Eco Di Fondo che, con “Dedalo e Icaro”, rileggerà il mito attraverso la relazione tra un padre e un figlio con autismo, interrogando il confine tra protezione e desiderio di libertà. Con “Tuono, il mio vicino gigante”, bambini e famiglie scopriranno il coraggio e il valore dell’amicizia attraverso narrazione e musica dal vivo. Il mese si chiuderà sabato 28 novembre alle 21 con “Antropolaroid”, di e con Tindaro Granata (premio Ubu): un viaggio nella memoria familiare che rinnova il linguaggio dei cunti siciliani. A dicembre un appuntamento natalizio gratuito per famiglie con “Il regalo impossibile” di Karakorum Impresa Sociale.

“Pugni e biciclette redux” in piazza Monte Grappa

Il nuovo anno si aprirà con “NO”, di e con Annalisa Limardi, una performance tra teatro e danza sulla difficoltà di definire i propri confini e sul diritto di affermare la propria voce. Sarà poi la volta di “Molto dolore per nulla”, di e con Luisa Borini, vincitore di In-Box 2024/25, che affronta il tema della dipendenza affettiva.
“Bella, bellissima!” di ArteVox Teatro è il secondo appuntamento tout public, a partire dai 3 anni, sul desiderio di piacere e sulla possibilità di essere accolti per ciò che si è. “Ahmen” di Cromo Collettivo Artistico racconterà le battaglie quotidiane di un giovane immigrato che tenta di ricongiungersi alla moglie lontana, diviso da lei da un mare di carte e documenti. Ancora per tutte le età “Gretel” di Quattrox4 Circo: circo contemporaneo, danza e manipolazione di oggetti si intrecceranno in una fiaba sulla casa, sulla migrazione e sulla tenacia del sapersi reinventare.
Chiuderà la stagione in teatro a marzo “La parola alle donne” di Teatro Periferico; ispirato al romanzo di Miriam Toews, mette in scena la scelta di un gruppo di donne mennonite: restare e lottare per i propri diritti o partire per costruire una nuova vita. Sabato 24 aprile, alle 15 e alle 17, in piazza Monte Grappa “Pugni e biciclette Redux” di Karakorum Impresa Sociale: un’esperienza in cuffia che ripercorre l’avventura clandestina di chi, in bicicletta, a Varese, ha sognato un’alternativa possibile al regime fascista, alla vigilia della Festa della Liberazione.

Laboratorio gratuito di arti partecipative

Accanto alla stagione le attività di Spazio Yak si svilupperanno all’interno di Make Room Make Yak, progetto finanziato da Fondazione Comunitaria del Varesotto e realizzato da Karakorum Impresa Sociale in partenariato con Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione. Un percorso che intende rafforzare il legame tra arte e comunità, rendendo lo spazio un punto in cui gli abitanti possano contribuire alla costruzione delle attività e affrontare insieme questioni che riguardano la vita del territorio: «Un luogo culturale – ha spiegato Vita – può avere un impatto sociale, un luogo che possa essere come casa, generando così un cambiamento nel quotidiano».
In quest’ottica sarà attivato il laboratorio gratuito di arti partecipative per l’inclusione sociale, la rigenerazione urbana e altre sfide impossibili (Community Art), rivolto a chi vuole mettersi in gioco e contribuire alla propria comunità attraverso l’arte, anche senza esperienza artistica o il desiderio di salire su un palco. Il percorso propone un’esperienza pratica di formazione, sperimentazione e confronto, in cui le persone coinvolte potranno partecipare alla costruzione di progetti artistici in relazione con il territorio.
Sarà un percorso gratuito che realizzerà quattro eventi pubblici e gratuiti aperti alla cittadinanza. L’accesso al laboratorio avverrà su selezione e formerà un nucleo di volontari artistici e culturali che sarà anche parte attiva nella progettazione delle residenze artistiche di Spazio Yak, contribuendo a orientare percorsi dedicati ai temi dell’abitare e della salute mentale dei giovani.

Natura e memoria condivisa, alla scoperta della Val Veddasca con ComuniTour

teatro attualità latitudini scommegna – MALPENSA24
Visited 2 times, 7 visit(s) today