MALPENSA – Agadir, Crotone, Edinburgo, Danzica, Funchal e Tirana: sono sei le nuove rotte su Malpensa di Ryanair, che oggi 1 ottobre ha annunciato il proprio operativo invernale 2026 su Milano.
L’inverno di Ryanair
I nuovi investimenti porteranno la crescita a 21 milioni di passeggeri annui e offrirà 8,7 milioni di posti invernali (+11%) tra le operazioni di Bergamo e Malpensa. Trainata dalla forte crescita al Berlusconi, dove Ryanair aggiunge oltre 640.000 posti (+27%) questo inverno, la compagnia offrirà ai clienti di tutta la Lombardia una connettività imbattibile a tariffe basse su 125 rotte, incluse 10 nuove rotte invernali (6 da Malpensa e 4 da Bergamo).
La tassa d’imbarco
Ryanair continua a investire e crescere in Italia, generando una significativa crescita del traffico, dell’occupazione e dell’economia, offrendo al contempo tariffe più basse rispetto a qualsiasi altra compagnia aerea. «Tuttavia – dicono i vertici – la regressiva Addizionale Municipale italiana, che a Bergamo e Malpensa può raggiungere fino a 7 euro per passeggero a seguito del recente aumento di 0,50 sui voli extra-UE nei principali aeroporti italiani, continua a compromettere la competitività dell’Italia e a limitare la futura crescita di Milano». Ciò avviene mentre regioni italiane tra cui Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna stanno abolendo l’Addizionale Municipale e riducendo i costi di accesso al trasporto aereo per attrarre investimenti delle compagnie aeree, stimolare la crescita del traffico, del turismo e dell’occupazione.
Ryanair invita il Governo italiano a seguire l’esempio di queste Regioni italiane e ad abolire l’Addizionale Municipale in tutti gli aeroporti italiani. Se venisse abolita, Ryanair risponderebbe con una crescita significativa in Italia, inclusi 40 aeromobili aggiuntivi, 20 milioni di passeggeri annui, 250 nuove rotte e altri 15.000 posti di lavoro in tutta Italia.
Milano e Città del Messico: per la prima volta il volo a Malpensa di Aeromexico
