Busto, Loschiavo in tour per i quartieri: «Combattere l’abbandono dei rifiuti»

BUSTO ARSIZIO – Salvatore Loschiavo, candidato sindaco di Busto Rinasce, torna col tour dei quartieri: il secondo ciclo di Ama – acronimo di Ascoltare, Meditare e Agire – che ha preso il via lo scorso mercoledì, 30 settembre, con un incontro a Villa Calcaterra dedicato al tema dell’abbandono dei rifiuti. Sette le proposte avanzate ai presenti, seguendo la linea della condivisione: «Non vogliamo calare dall’alto decisioni già prese ma proporre soluzioni da migliorare e realizzare insieme», ha riassunto in una nota a margine dell’incontro.

La Tarip e il sacco Rfid

Il primo tema è stato quello della rimozione degli accumuli: secondo Busto Rinasce, le cause dell’abbandono possono essere diverse, dalla mancata iscrizione alla Tarip alle difficoltà nel conferimento degli ingombranti. Ma occorre intervenire, secondo il gruppo di Loschiavo, anche attraverso controlli che consentano di individuare e sanzionare i responsabili. «La necessità di educare i responsabili non può diventare un alibi per lasciare i rifiuti sul marciapiede», ha sottolineato. Fra le ipotesi anche anche quella di un sacco Rfid temporaneo per chi vive a Busto ma non è ancora correttamente inserito nel circuito Tarip. Oltre alla creazione di una mappa degli hotspot degli abbandoni, dove concentrare pulizia, controlli e fototrappole.

Gli ingombranti

Ampio spazio anche agli ingombranti. Con la proposta degli Amnesty Days, una giornata mensile al centro multiraccolta. Ma anche dello “svuota cantine” itinerante, per portare il servizio direttamente nei quartieri. Quindi, la possibilità di rivedere i criteri di accesso al centro multiraccolta: «Quando si tratta di rifiuti domestici, il controllo deve concentrarsi su chi li conferisce e sulla provenienza del rifiuto da smaltire», le parole di Loschiavo. Semaforo verde anche per una gestione più efficace della disponibilità dei sacchi blu, attraverso soglie minime di scorta e monitoraggio dei distributori.

Il prossimo appuntamento

Infine, Busto Rinasce propone di rendere tracciabile ogni segnalazione di rifiuti abbandonati, dalla fotografia alla posizione fino alla presa in carico e alla comunicazione dell’avvenuta soluzione. «Il cittadino deve diventare parte del processo», il suggerimento del candidato sindaco. «Ma soprattutto deve ricevere rispetto». Le proposte saranno ora approfondite sul piano tecnico e confluiranno nel programma della lista. Il prossimo Ama è in calendario giovedì, 15 ottobre, in centro e sul tema della sicurezza.

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