Uyba-Novara: 2-3. Grozer incanta il Biella Forum: Busto cede solo il tiebreak

BIELLA – Nella città della lana il Derby del Ticino si tinge d’azzurro, come da pronostico della vigilia, ma la Laica Cioccolato Uyba – scesa subito in campo con le Japan Seki e Wada nello starting six – rischia di far saltare il banco, facendo il suo figurone e arrendendosi solo al tie-break ad una delle quattro corazzate big spender del torneo.

In un Biella Forum dal discreto colpo d’occhio (quasi 2000 spettatori), con i tifosi biancorossi presenti in buon numero ma con gli ADF in silenzio nel primo set, le farfalle di coach Barbolini – prive dell’infortunata Parra, atterrata a Malpensa sabato – dimostrano di essere una realtà davvero interessante, con la top scorer Grozer – al debutto nell’A1 italiana – che ruba eccome l’occhio con 26 punti, mettendo peraltro la firma sul primo set (suo l’ace del 25-22) e sul quarto set (ancora un ace del 23-21).

Pur pagando in centimetri, le biancorosse – forti dell’intesa nipponica Seky-Wada (la n.21 impressiona a servizio, mettendo la ciliegina sul 25-22 della quarta frazione) – compensano con la tecnica, trovando nella tedesca figlia d’arte il terminale per spaventare Novara che, deve far valere tutto il proprio potenziale (l’mvp Tolok su tutte), per portare a casa i due punti, davvero sofferti.

Per Busto, che dal secondo set ritroverà anche il tambureggiante tifo dei propri AdF, una “prima” da valutare super positivamente (combattuto, fino al 17-19, anche il terzo parziale), nell’attesa di capire le reali condizioni di Melanie Parra, rimasta in tuta in panchina nel pre-partita e a bordo campo durante il match.
E il tesseramento last minute (seppur nell’aria) della spagnola Martinez Vela si può leggere proprio in questo senso.
In settimana, dagli accertamenti medici cui verrà sottoposta la forte atleta messicana, se ne saprà sicuramente di più, con la Uyba del presidente Andrea Saini (presente a Biella così come patron Giuseppe Pirola e molti sponsor che hanno voluto dimostrare la propria vicinanza a club e giocatrici) che capirà se potrà aspettare il suo gioiellino o se dovrà fare altri ragionamenti.

Ma intanto battista e compagne (bene anche l’ingresso di Munarini) hanno fatto parlare il campo, dimostrando di meritare e meritarsi molto di più.

Le pagelle: Grozer debutto da favola

Seki 6.5, Wada 6.5, Torcolacci 6, Munarini 6.5, Grozer 7.5, Battista 6, Pelloni 6.5; Spaziano 6, Otomo 6, Marchesini 6.5. All. Barbolini 7.

Il derby dei Barbolini

Il cosiddetto derby del Ticino fra Busto-Novara, peraltro all’insegna di ben tre ex (Herbots, Grobelna e Bonificio, oltre a Filippo Lualdi ed Elena Colombo), ha avuto una storia nella storia, o meglio un derby modenese nel derby ticinese: quello fra i Barbolini.
Da un lato il plurititolato Massimo Barbolini, ritornato a distanza di 6 anni dall’ultima volta sulla panchina dell’Agil dopo l’esperienza azzurra come vice di Velasco.
Dall’altro il “Barbolini di nicchia“, ovvero Enrico Barbolini, il coach di Formigine che proprio da Busto ha deciso, a 54 anni, di dedicarsi a tempo pieno alla carriera tecnica come primo allenatore delle farfalle.
E l’allievo è riuscito a far tremare e sudare freddo il “maestro”…

Il “caso” della mascotte UYBI

Voleva essere una sorta di benvenuto a Biella, ma la mascotte delle farfalle Uybi (e non Uyba) si è trasformata rapidamente in un piccolo caso. A diversi tifosi, a torto o a ragione, quella sigla finale “BI”, che richiama inevitabilmente Biella, anziché “BA” come Busto Arsizio, ha fatto storcere il naso, scatenando non poche polemiche sui social.
Detto che siamo in un periodo di emergenza assoluta, e come tale tutte le scelte/iniziative di casa biancorossa andrebbero lette e valutate con una certa elasticità (per la cronaca Uyby era anche il nome affibbiato al gattino che nel 2017 aveva trovato dimora al PalaYamamay, infiltrandosi in campo anche in una gara di Cev), su simboli e città meglio non scherzare: perché la Uyba è Busto Arsizio e tale resterà. Anche e soprattutto alla luce delle rassicurazioni arrivate dal sindaco Emanuele Antonelli sulla riapertura dell’Arena e-work.

E la nuova mascotte Goku

E a fine match, a ravvivare ulteriormente il post partita, si è presentato in campo anche Goku, il simpatico cane giapponese arrivato da Busto Arsizio a Biella con tanto di sciarpa Uyba al collo.
Impossibile per le giocatrici nipponiche resistere al suo fascino: Seky, Wada e Otomo sono state letteralmente rapite dalla presenza dell’esemplare d’akita, fermandosi a lungo per coccolarlo, accarezzarlo e concedersi qualche momento di tenerezza prima di lasciare il campo. Una presenza decisamente insolita, ma capace di strappare sorrisi e rendere ancora più speciale il finale di una serata che fa davvero ben sperare per il prosieguo di stagione.
Che sia la nuova mascotte (condivisa)  della Laica Cioccolato Uyba a trazione Japan?

Il tabellino

Laica Cioccolato Uyba-Igor Gorgonzola Novara: 2-3

(25-22, 15-25, 19-25, 25-22, 12-15)

LAICA CIOCCIOLATO UYBA BUSTO ARSIZIO: Battista 10, Pelloni (L), Ajack ne, Monaco, Seki 3, Marchesini 6, Parlangeli (L2), Spaziano, Munarini 10, Martinez Vela ne, Torcolacci 4, Grozer 26, Otomo 1, Wada 14, Parra n.e.. All. Enrico Barbolini. Vice: Volpini.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Cambi 3, Herbots 12, Squarcini 14, De Nardi (L), Weske, Grobelna 14, Alsmeier,  Moro (L), Bartolini, Bonifacio 11, Carraro, Tolok 24, Kudiess, Perinelli, Awoleye. All. Massimo Barbolini, secondo D. Simoni.

ARBITRI: Piana, Serafin

Next match: sabato a Treviso in diretta tv

Un altro big match sulla strada delle farfalle di Barbolini. Nella prima trasferta della stagione, la Laica Cioccolato Uyba sarà ospite sabato 10 ottobre (ore 20.30) della campionesse d’Italia dell’Imoco Conegliano. Match in programma al Palaverde di Treviso, con diretta su Rai Sport alle ore 20.30.

Disavventura per “Miss Murone” Giulia Pisani

E a proposito di Rai Sport, condividiamo l’appello social di una delle farfalle più amate a Busto, ovvero Giulia Pisani, da diversi anni apprezzata conduttrice televisiva. Nel corso del viaggio in treno da Venezia (dove si era svolta la presentazione della Lega) a Milano (dove era in programma l’ouverture del campionato di A1) l’indimenticata “Miss Murone” biancorossa (nella foto a lato) è stata vittima – all’altezza della tratta Desenzano-Brescia – del furto della valigia. Una brutta disavventura, rivelatasi particolarmente dolorosa per Giulia non tanto per il valore economico del contenuto, quanto per quello affettivo: all’interno della valigia erano infatti custoditi alcuni anelli appartenuti alla nonna, recentemente scomparsa, dal grandissimo valore sentimentale.
Da qui l’accorato appello social di Pisani

La Uyba 2026/27 si fa… Biella: qui le prime tre gare. Arena: il Sindaco conferma la riapertura

Uyba Novara Grozer – MALPENSA 24
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