Busto, in tremila per la Corsa della Speranza della “Bianca Garavaglia”

BUSTO ARSIZIO – Un serpentone azzurro di circa 3000 persone che ha colorato ancora una volta la città: la sesta edizione della Corsa della Speranza della Fondazione Bianca Garavaglia batte ogni record e si conferma una grande festa per Busto Arsizio. Con una finalità solidale importantissima: sostenere le attività di cura, ricerca e assistenza per i bambini affetti da patologie oncologiche. Nel nome di Bianca e del suo Fiore che è ormai da trent’anni sinonimo di speranza. «Ha vinto la ricerca» rivela Claudia Garavaglia, che ha rappresentato la famiglia e la Fondazione sul palco. «Una giornata splendida che porteremo nel cuore»

Missione compiuta

Le aspettative della vigilia erano di superare il “muro” delle 2700 adesioni dell’edizione 2025. Missione compiuta, per la Fondazione Bianca Garavaglia: erano circa in 3000 stamattina, 4 ottobre, al parco del Museo del Tessile per la partenza della Corsa della Speranza. Una marea umana, con indosso le magliette azzurre del kit distribuito dagli organizzatori: prima ha eseguito uno spettacolare riscaldamento collettivo poi ha percorso i 5 chilometri del percorso tra il centro, il quartiere di San Michele e la zona tra il tribunale e l’ospedale, come un colorato serpentone che ha riempito le strade della città. Runner, ma anche tanti bambini, i gruppi aziendali, i cani al seguito dei loro padroni.

Le guest star

Tanti i vip presenti: le medaglie d’oro dei Giochi Mediterranei di atletica leggera Vittoria Fontana e Filippo Cappelletti e il recordman di apnea Umberto Pelizzari. Ma era affollato anche il “parterre” delle autorità: il sindaco Emanuele Antonelli, l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, il vicesindaco Luca Folegani – che ha corso come il consigliere Roberto Felli – gli assessori Chiara Colombo, Claudia Cozzi e Paola Reguzzoni, gli altri consiglieri comunali Francesco Attolini, Paolo Geminiani, Vincenzo Marra e Simone Orsi, l’ex assessore Alessandro Albani e i vertici di Agesp Ambiente Francesco Iadonisi e Alessandra Crispino. Tutti chiamati sul palco per le premiazioni dallo speaker ufficiale Angelo Petazzi.

La festa in città

Qualche mugugno per le strade chiuse, ma l’esercito dei volontari sulle strade ha garantito la sicurezza degli iscritti. Una parte dei runner ha preso sul serio la Corsa, ma la maggiorparte dei partecipanti si è limitato ad una camminata per le vie del centro città. Perché la Corsa della Speranza è soprattutto una grande festa. Al parco del Museo del Tessile si passa una giornata in compagnia, dalla colazione del mattino preparata da Colombo1933 al pranzo servito da Crespi Catering subito dopo le premiazioni sul podio. Simboliche, perché all’arrivo c’è una medaglia per tutti coloro che tagliano il traguardo. E a vincere sono stati, ancora una volta, soprattutto i bambini a cui la Fondazione Bianca Garavaglia regala una speranza. Appuntamento all’anno prossimo, per puntare a un nuovo record.

Il grazie della Fondazione

«Grazie a tutti i partecipanti, ai nostri instancabili volontari, agli sponsor e ai donatori, alle associazioni, alle istituzioni e ai testimonial. Grazie a chi ha lavorato per mesi e a chi oggi ha dato una mano, con energia, tempo e passione: questa giornata è stata possibile grazie a ciascuno di voi  – scrive sui social la Fondazione Bianca Garavaglia – insieme avete trasformato ogni passo in un aiuto concreto per la ricerca, la cura e l’assistenza ai bambini e ai ragazzi malati di tumore e alle loro famiglie. È questa la nostra emozione più grande. Grazie di cuore da tutta la Fondazione Bianca Garavaglia».

Corsa della Speranza da record, già 2.300 iscritti: Busto in strada nel nome di Bianca

busto arsizio corsa della speranza – MALPENSA24TV
Visited 52 times, 1 visit(s) today