BUSTO ARSIZIO – «E alla fine non mi sono vaccinato». Partiamo da qui, dalla conclusione del racconto di Francesco Speroni, neo segretario della Lega di Busto Arsizio, che non è riuscito a vaccinarsi nel giorno del vax day. Motivo? Le indicazioni fornite dall’Asst Valle Olona per avere accesso al servizio erano corrette.
Il racconto di Speroni
«Ho seguito le indicazioni fornite dall’Asst Valle Olona e ho provato a prenotare la vaccinazione on line, come da loro indicazione. Con il risultato che quel metodo non funzionava. E così ho deciso di recarmi al punto vaccinazioni indicato dall’azienda. Mi sono ritrovato con un operatore solo che gestiva il flusso delle persone e con tantissime persone in attesa. Ho chiesto quanto tempo avrei dovuto attendere e mi è stato risposto “almeno un’ora”. A quel punto ho deciso di tornare a casa».
Quanto è lontana Varese?
Non sappiamo se quello di Francesco Speroni sia un caso isolato o meno. Quel che possiamo dire però, è che la testimonianza è indice di qualcosa che non ha funzionato a dovere nella comunicazione dell’inizio della campagna vaccinale. Del resto i numeri ufficiali parlano di un larghissimo divario tra i vaccinati nell’Asst Sette Laghi rispetto alla Valle Olona. L’azienda ospedaliera varesina ha somministrato quasi 2 mila vaccina ed è risultata la seconda in Lombardia, mentre quella bustocca ha superato di poco le 700.
Vax Day: l’Asst Sette Laghi seconda in Lombardia con quasi 2.000 vaccini
