Da Marina Massironi ad Ale e Franz: la nuova stagione teatrale di Luino

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Marina Massironi a sinistra, Ale e Franz a destra: apriranno e chiuderanno la stagione

LUINO – Apre a novembre Marina Massironi, chiudono ad aprile Ale e Franz. Sono in totale 8 i titoli in cartellone della stagione teatrale 2026/27 del Teatro Sociale Fo Rame di Luino. La programmazione anche quest’anno è a cura di Circuito Claps in collaborazione con il Comune di Luino. «Abbiamo voluto costruire una stagione che esprimesse con chiarezza una precisa idea di cultura – commenta l’assessore alla cultura Alessandra Brignoli – una cultura capace di ambire alla qualità, di guardare oltre i propri confini e di portare a Luino protagonisti di primo piano della scena teatrale italiana».

8 titoli da novembre ad aprile 

Dal teatro d’attore alla musica, dal circo contemporaneo al teatro ragazzi. Tra novembre e aprile al Sociale si avvicenderanno infatti nomi conosciuti – dal palcoscenico alla televisione, dai social network alla radio – in un’ottica interdisciplinare e contemporanea, che mescola le arti performative tra loro. Le nuove produzioni si destreggiano tra regia, testo, musica, momenti di acrobatica e clownerie, per incontrare tanti pubblici diversi. Anche nella stagione teatrale 2026/2027 ci sarà ampio spazio per la musica, presente in numerose proposte e talvolta suonata dal vivo, come nello spettacolo inaugurale. Le serate hanno inizio sempre alle ore 21 e la biglietteria apre un’ora prima. Un’importante novità rispetto al passato riguarda la creazione di una Stagione famiglie, composta da due appuntamenti domenicali organizzati nel pomeriggio, per ampliare il numero di appassionati al teatro e coinvolgere le nuove generazioni.

Apre Marina Massironi

Si parte giovedì 19 novembre con Marina Massironi, accompagnata dall’arpa di Monica Micheli. “Ma che razza di Otello?” ripercorre il triangolo Otello-Iago-Desdemona con umorismo sottile e spiazzante e momenti tragicamente appassionati: sposta la narrazione della fosca vicenda del Moro, affidandola alla vivace penna di Lia Celi. Il risultato è un’inaspettata rilettura della storia dell’impresa verdiana, delle regole del melodramma e dei temi cari alla tragedia shakespeariana (e universali): la gelosia, il razzismo, il plagio, la calunnia. Sabato 5 dicembre, su regia di Giacomo Poretti, arriva “Bobby” del Teatro de Gli Incamminati. Un confronto tra Giacomo – un quarantenne qualunque, con una moglie, un lavoro, un mutuo, e molto da perdere – e il suo pupazzo, Bobby, che invece non ha nulla da perdere, e quindi può dire tutto. Diversi i temi affrontati nella pièce: il dialogo con l’ignoto, il fallimento come punto di partenza, la barca che galleggia a fatica, il rapporto con gli altri – genitori, amici, colleghi – l’amore, le sue vanità, le sue disperazioni. Dopo centinaia di migliaia di spettatori a bocca aperta in tutto il mondo, The Black Blues Brothers portano a Luino una ventata di musica e acrobazie mozzafiato: martedì 26 gennaio le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica rhythm’n’blues trasformano il barman di un locale e tutto lo staff in equilibristi, acrobati e danzatori. I performer volano nell’aria eseguendo complicate evoluzioni sempre col sorriso sulle labbra e con la loro energia travolgente coinvolgono tutto il pubblico.

Si chiude con Ale e Franz

Giovedì 11 febbraio Luino accoglierà Cristiana Capotondi. Ne “L’attrice” dà vita ad Angelica Pavan, una donna veneta nata durante le invasioni napoleoniche, che conduce una vita “scandalosa” e diventa una diva osannata. In lei, realtà e palcoscenico si confondono in uno scatenato contrappunto tra commedia e tragedia, tra amori e dolori. Al fianco della Capotondi, Marco Quaglia e Anna Zaneva interpretano diversi personaggi che hanno toccato la vita della protagonista. Venerdì 5 marzo la stagione ospita “Partenza in salita” con Corrado Tedeschi e sua figlia Camilla. Non è facile imparare a partire in salita quando si è alle prime armi con la guida. Così come non è semplice affrontare il mare magnum della vita per una ragazza di 18 anni appena compiuti… soprattutto se lei ha un padre Peter Pan. Ed ecco che l’ora di lezione in auto tra una ragazza e il suo papà può diventare l’occasione per conoscersi davvero, forse per la prima volta. La chiusura della stagione sarà all’insegna della risata con Ale e Franz. Il celebre duo, che ha sbancato al botteghino e avvicinato milioni di spettatori dagli anni di Zelig in avanti, torna a calcare il palcoscenico, stavolta con “Capitol’Ho”. Giovedì 22 aprile va in scena il nuovo spettacolo che ripercorre la loro trentennale carriera, dai personaggi più iconici e surreali a nuovi ospiti disposti a entrare nel loro strambo universo.

Le proposte domenicali

Novità del cartellone sono le due proposte domenicali della Stagione famiglie, con inizio degli spettacoli alle ore 16.30. Le compagnie che le presentano lavorano da anni nel teatro ragazzi italiano, sapendo creare pièce inclusive e coinvolgenti per gli spettatori più giovani e utilizzando linguaggi diversi per arrivare dritti nel cuore dei bambini e delle loro famiglie. Il primo appuntamento è in programma il 31 gennaio 2027, con “Favola senza tempo” degli Eccentrici Dadarò. È la storia di un incontro e di un’amicizia ineludibile: quella tra gli uomini e il loro tempo, per salvare il mondo ora, adesso, subito… e dargli un futuro, prima che sia troppo tardi. Consigliato dai 6 anni in su. Il secondo evento è l’11 aprile: in “È vietato piangere” di Pandemonium Teatro si compie un viaggio nelle emozioni. Teo, al suo primo giorno di scuola, sente il “magone” dentro di sé e, mentre cerca di reprimerlo, si accorge che in realtà tutti prima o poi piangono. Scopre che piangere non è un segno di debolezza, ma un linguaggio segreto delle emozioni, che può celare paura, gioia, dispiacere, rabbia: ogni lacrima racconta una storia… dai 3 anni in su. 

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