Uno, nessuno e centomila followers: la famiglia Uyba seconda in Italia

Il bustocco Giorgio Ferrario, media manager della Uyba

BUSTO ARSIZIO – La casa è cambiata, almeno per un po’. La famiglia, invece, continua a crescere.
E forse non è un caso che il traguardo dei 100 mila follower su facebook arrivi proprio in un momento particolarmente delicato per la Uyba, alle prese con l’emergenza Arena dopo il crollo del foyer che ha costretto il club a cercare una nuova sistemazione: allenamenti a Venegono Inferiore e partite, almeno per il momento, al Biella Forum.

Una situazione tutt’altro che semplice, non soltanto dal punto di vista logistico. Perché l’Arena è da sempre parte integrante dell’identità Uyba e lo spostamento ha inevitabilmente generato qualche malumore anche tra alcuni tifosi, con gli Adf rimasti domenica addirittura in silenzio nel primo set, per poi ritornare ad inneggiare – come sempre hanno fatto e come è giusto che sia – le proprie farfalle, protagoniste contro Novara di una prova davvero super.

Come nelle migliori famiglie

Ma come in ogni vera famiglia, in cui non mancano discussioni, incomprensioni e qualche momento di distanza, i legami veri resistono anche alle difficoltà e alle emergenze: perché si può discutere, si può essere in disaccordo, ma alla fine ci si ritrova sempre dalla stessa parte: dalle parte delle farfalle della Uyba di Busto Arsizio.

Ecco allora che, proprio in questo contesto, i 100 mila follower su facebook assumono un significato particolare. La Uyba ha celebrato il traguardo con un messaggio in quattro lingue. Prima l’italiano, naturalmente: “100000 volte grazie, famiglia Uyba. La nostra community su Facebook vola sempre più in alto”. Poi l’inglese, ormai lingua sempre più di riferimento nello spogliatoio biancorosso e in generale nel mondo del volley. Lo spagnolo, seconda lingua più parlata al mondo, che strizza inevitabilmente l’occhio anche alla messicana Melanie Parra (oltre all’ultima arrivata Martinez Vela).
E soprattutto il giapponese, perfetto riflesso dell’effetto Japan che la Uyba sta vivendo con Seki, Wada e Otomo.

100mila follower, 1 nome Giorgio Ferrario

Centomila follower: un numero che racconta la dimensione ormai internazionale del club, ma anche un lavoro sulla comunicazione che negli anni è cresciuto, si è evoluto e ha saputo guardare sempre più lontano. Merito soprattutto del media manager del club Giorgio Ferrario:

«È davvero un bel traguardo perché crescere su Facebook non è così semplice. Solo Conegliano, nell’ambito del volley femminile, è davanti a noi con 116 mila followers; mentre che ci segue è molto distaccato. Stiamo crescendo – spiega – grazie a un modo nuovo di lavorare, più dietro le quinte, raccontando aspetti fuori campo delle atlete».

Effetto Japan

E poi c’è l’effetto Japan: “Grazie, ovviamente, alla spinta delle giocatrici giapponesi Seki, Wada e Otomo, che hanno un seguito molto importante in Patria, siamo entrati in una dimensione sempre più globale. Una crescita alla quale sta contribuendo anche Grozer, che ci sta aiutando a far conoscere la Uyba anche in Germania”

L’Arena oggi è una casa da riabbracciare (confidando nelle rassicurazione del Sindaco Antonelli), i rapporti sono da ritrovare; la voglia di tifare da riaccendere. Perché in una famiglia si può discutere, ci si può anche allontanare, ma alla fine ci si deve ritrovare.
E la famiglia Uyba, intanto, ha raggiunto quota centomila

Uyba-Novara: 2-3. Grozer incanta il Biella Forum: Busto cede solo il tiebreak

Uyba centomila followers – MALPENSA 24
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