NOVARA – «Quando si parla di grandi invasi, io ricordo sempre che noi nel novarese abbiamo un territorio che ha due risorse fondamentali: i laghi e le falde sotterranee».
A Malpensa24TV abbiamo parlato di acqua con un vero esperto: Daniele Barbone, amministratore delegato di Acqua Novara Vco, la società pubblica che gestisce il ciclo idrico nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola.
In corso gli investimenti per utilizzare l’acqua di Verbano e Cusio
«I periodi prolungati di siccità – ha detto tra l’altro Barbone – hanno come immediata conseguenza la maggiore difficoltà di approvvigionamento della risorsa idropotabile. Per questo stiamo lavorando su due fronti. Abbiamo già avviato l’investimento a Verbania per la presa a lago nel Verbano che serve per la zona della città di Verbania. Qui siamo in fase di cantierizzazione».
«Stiamo lavorando invece – ha aggiunto – dal punto di vista tecnico-scientifico con il CNR per quanto riguarda il Lago d’Orta per individuare delle soluzioni per utilizzare l’acqua del Lago d’Orta, perché ci servirà per mettere in salvaguardia tutti i comuni costieri. Una sfida che vale oltre 30 milioni di investimenti».
In pianura c’è la falda
«E poi – ha aggiunto c’è la falda. Noi dobbiamo preservare la falda, che diventa anche attraverso soluzioni innovative uno strumento per i prossimi anni nella zona di pianura, in particolare per l’approvvigionamento idrico dei grandi comuni, quindi l’Ovest Ticino e Novara».
