BUSTO ARSIZIO – Gli auguri della Città a Maria Pozzi, neo-centenaria. Il segreto? Una vita senza troppe rinunce e un bicchiere di vino al giorno. Ma anche un buon Dna: anche la madre aveva raggiunto il secolo di vita. Insieme al marito ha gestito la macelleria di famiglia in via San Michele fino alla pensione.
Chi è
Nata l’8 ottobre 1926, Maria Pozzi ha dedicato gran parte della sua vita al lavoro e alla famiglia. Dopo aver operato in un laboratorio di confezioni, con la nascita dei figli Antonio e Paolo ha iniziato a collaborare con il marito nella macelleria di famiglia, in via San Michele, dove ha lavorato fino alla pensione. I familiari la descrivono come una donna instancabile, indipendente e ancora oggi arzilla, circondata dall’affetto dei suoi due figli, dei nipoti Manuela e Valentina e dei pronipoti Vittoria, Giulia e Noah.
I segreti di longevità
Tra i segreti della sua longevità, la signora Maria rivela una vita vissuta senza troppe rinunce, una grande passione per la “Signora in giallo”, di cui racconta di conoscere a memoria ogni puntata, e il piacere di concedersi ancora oggi il suo bicchiere di vino quotidiano. Una longevità che sembra avere radici anche nella storia familiare: pure la mamma di Maria aveva superato i cento anni. A portare alla neo centenaria gli auguri da parte dell’amministrazione comunale sono stati il vicesindaco Luca Folegani e il consigliere comunale Paolo Geminiani. Per lei, come d’abitudine, mazzo di fiori e targa ricordo.
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