BUSTO ARSIZIO – “Paola for mayor“. Emanuele Monti, consigliere regionale della Lega, in una recente uscita pubblica in città ha fatto saltare definitivamente il tappo. E ora la Lega bustocca frizza. Monti, infatti, ha dichiarato, in sintesi, che «per Busto sarebbe bello avere un candidato sindaco donna». Scontato che nel pronunciarsi abbia pensato a una leghista. Anche se non ha detto quale. Parole che sono state riprese da Malpensa24 con un articolo che ha scatenato i follower più fidati di Paola Reguzzoni, delle tre regine padane, sicuramente, la meno social.
La politica social
Sotto l’articolo in questione, postato sulla pagina Facebook del giornale, sono stati tanti i fan di Paola Reguzzoni a “sottoscrivere” una sua possibile candidatura. Truppe cammellate? Certo, ma che nell’urna reale pesano. Ora bisogna capire quanto contino nel dibattito interno a una sezione che sta vivendo un derby, per ora, solo sull’ipotesi di avere una candidata padana. Perché che il candidato sindaco di Busto vada alla Lega lo dicono tutti (da Fratelli d’Italia a Forza Italia), ma nessuno ha messo ancora nero su bianco. Tanto più che Varese è ancora questione apertissima a ogni soluzione.
Botta e risposta
E se Manuela Maffioli, accreditata papabile, ha dato un colpo con il congresso cittadino dimostrando di avere i numeri in regola tra i tesserati, la competitor Paola Reguzzoni, uscita ridimensionata dal voto dei padani bustocchi, ha incassato la risposta sulla piazza social. Segno che l’assessore ai Servizi sociali la partita la vuole giocare fino in fondo e contro all’attuale congiunzione astrale che sembra dire ben altro.
Insomma, si va avanti a strappi, a schermaglie a distanza, con le regine padane che si muovono, si marcano e si studiano. E con gli alleati che osservano interessati. Anche perché nel lotto elettorale, con le tre grandi città al voto, tutto è possibile. Anche che a Busto tocchi a Forza Italia esprime il candidato. Perché si sa che tra i due litiganti…
Cambiano gli equilibri in Lega a Busto: sale Maffioli, Reguzzoni in difesa
