Non solo Valzer per le Debuttanti: anche prevenzione della violenza di genere

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Alcune delle ragazze presenti alla conferenza stampa di lancio dell'evento

STRESA – Dimenticate l’immagine polverosa del galateo d’altri tempi o il semplice cliché del vestito bianco da principessa. La 15ª edizione del Ballo delle Debuttanti del Lago Maggiore, in programma dal 25 ottobre al 1° novembre 2026, si presenta con un volto decisamente contemporaneo, dove la tradizione incontra l’impegno sociale e la consapevolezza del presente.

Tra bon ton e dizione, la lezione contro la violenza sulle donne

A colpire, scorrendo il fitto programma preparatorio di otto giorni destinato alle 18 giovani partecipanti provenienti da tutta Italia, è l’evoluzione delle materie d’insegnamento. Accanto ai classici pilastri del portamento, dell’armocromia, della dizione e del valzer, spuntano moduli formativi dal forte valore sociale.

Tra le 15 lezioni tematiche previste spicca infatti un corso dedicato a “Violenza di genere: fattispecie e strumenti di contrasto”, affidato all’avvocato Gabriele Pipicelli. Una scelta precisa promossa dall’associazione no-profit APEVCO e dalla Presidente Giovanna Pratesi, che dimostra come l’eleganza contemporanea non possa prescindere dalla consapevolezza dei diritti, dalla sicurezza personale e dal rispetto di sé e degli altri. A completare il quadro informativo e formativo ci saranno anche lezioni di educazione e sicurezza stradale a cura dell’ACI VCO, corsi di nutrizione, psicologia e life coaching.

Un evento inclusivo: la storia di Gaia

L’edizione del decennale e mezzo riafferma con forza anche la propria vocazione solidale. Testimonial dell’edizione 2026 sarà la verbanese Gaia Minola, 22 anni, ragazza con autismo che vivrà l’intera esperienza del ballo insieme alle altre debuttanti. L’iniziativa, nata in collaborazione con ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) guidata da Graziella Caruso, trasforma la pista da ballo in uno spazio d’inclusione concreta e privo di barriere.

La rete con il territorio e le scuole

Il Ballo si conferma anche una vetrina di promozione turistica e un motore di sinergie per le scuole del Verbano-Cusio-Ossola: l’ Istituto “Ferrini-Franzosini” di Verbania sarà  impegnato nell’accoglienza, nella grafica e nel reportage fotografico, vedrà anche due sue studentesse (Alice Guerline De Los Santos e Dior Magdalena Rosa) scendere in pista come debuttanti; l’Istituto “Dalla Chiesa-Spinelli” di Omegna con le studentesse dell’indirizzo Moda che realizzeranno l’abito della Testimonial e coordineranno la vestizione, mentre alcuni studenti vestiranno i panni dei cavalieri. VCO Formazione di Gravellona Toce  curerà la realizzazione della torta di gala mentre la Scuola Penitenziaria di Pallanza metterà a disposizione la suggestiva Sala degli Specchi per le prove di ballo, curate dalla coreografa Giuliana Cucco.

Il Gran Galà al Regina Palace

Il percorso formativo prenderà il via il 25 ottobre a Verbania (con tappe e visite culturali anche a Cannobio) per culminare domenica 1° novembre 2026 nello storico Regina Palace Hotel di Stresa. La Serata di Gala finale (ore 18:00) sarà aperta al pubblico su prenotazione. Un appuntamento che unisce l’incanto del Verbano a un messaggio educativo forte: la grazia non è vanità, ma consapevolezza.

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