VARESE – Sette tavoli, sette luoghi, più di 300 realtà coinvolte e 30 ore di confronto sul futuro della città. Nel weekend del 10 e 11 ottobre si è svolto “Varese 2040”: due giorni di tavoli promossi dalla coalizione di centrosinistra per scrivere il programma per le prossime elezioni amministrative.
Due giorni di confronto
A conclusione della due giorni la coalizione di centrosinistra ringrazia associazioni, enti, imprese, professionisti e realtà del territorio che hanno preso parte ai lavori. «Hanno messo a disposizione della città tempo, competenze ed esperienza. Un ringraziamento altrettanto sincero va a quanti, pur non avendo potuto partecipare, hanno voluto comunque far pervenire il proprio contributo di idee e proposte. Tutti i contributi ricevuti saranno parte integrante del lavoro dei tavoli, nella convinzione che il futuro di Varese si costruisca valorizzando ogni voce che la città esprime. Avevamo detto che prima vengono le domande, poi il confronto e le idee. E solo dopo le proposte. In questo fine settimana Varese ha dimostrato di avere molte domande da porre, tanta voglia di confrontarsi e moltissime idee da mettere sul tavolo».
I luoghi della città
Sette tavoli tematici si sono svolti in sette luoghi diversi: l’Acinque Ice Arena, la Scuola Silvio Pellico, il Centro di incontro di Avigno, il Centro Gulliver, la sede di VareseCorsi a Calcinate del Pesce, il Liceo Musicale a Biumo Inferiore e il Circolo di Bizzozero. «Chi ha partecipato ha portato competenze, esperienze quotidiane, problemi concreti e soluzioni possibili. È esattamente ciò che Varese 2040 voleva essere: un luogo in cui la città parla e la politica ascolta». Il lavoro proseguirà ora per mettere a punto il programma della coalizione di centrosinistra. «Vogliamo costruirlo nel solo modo che riteniamo credibile: insieme alla città, a partire da chi la conosce, la vive e ne affronta ogni giorno problemi e opportunità».
Il percorso continua
Nei prossimi mesi i tavoli continueranno a ritrovarsi e a lavorare sulle proposte raccolte in questo weekend e sui contributi arrivati da chi non ha potuto partecipare. Le proposte saranno approfondite, verificate nella loro fattibilità e messe in relazione tra loro. «Dal lavoro di ciascun tavolo emergeranno proposte concrete, chiare e realizzabili, che andranno a comporre una parte fondamentale del programma della coalizione – dicono dal centrosinistra – il percorso si concluderà con un grande evento pubblico di restituzione. Lì le proposte verranno presentate alla città e chi ha contribuito potrà riconoscere il proprio lavoro nel programma che la coalizione di centrosinistra porterà alle prossime elezioni amministrative. È questo il senso di Varese 2040: non chiedere alla città di ascoltare un programma già scritto, ma scriverlo insieme».
I temi
Il percorso di Varese 2040 ha messo al centro i quartieri. «Come il luogo in cui il programma deve dimostrare di saper rispondere ai bisogni reali di chi ci vive». Dallo sport alla scuola, dall’urbanistica al welfare, un tema ha attraversato tutti i tavoli: la sicurezza. Se ne è parlato come presenza nei quartieri, come cura degli spazi pubblici, come illuminazione e mobilità, come servizi e relazioni che tengono unita una comunità. Per questo l’assessore alla sicurezza Raffaele Catalano ha preso parte a tutti e sette i tavoli. Ha ascoltato le richieste e le proposte arrivate dai diversi ambiti, nella convinzione che una città sicura si costruisca anche con la scuola, il lavoro, la casa, lo sport e la partecipazione. «È questa la Varese che vogliamo costruire per il 2040: una città più sicura perché più viva, più curata e più unita».
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