GALLARATE – Il termine ultimo per la presentazione delle offerte scade alle 13 del primo dicembre. Per un valore di 6,65 milioni di euro, va all’asta l’immobile di via Torino sprofondato nel degrado e sgomberato due anni e mezzo fa. L’offerta minima è fissata al 75 per cento del prezzo base, ovvero a 4,9 milioni di euro.
L’asta
Il civico 8, nel suo complesso, è articolato in 7 piani e 2 piani interrati. Ospita 52 abitazioni, 6 negozi, 4 uffici, 72 cantine, 62 box e locali tecnici vari. All’interno dello stabile si trovano alcuni locali – tra appartamenti-box-cantine – non oggetto della vendita.
L’immobile – un tempo un palazzo signorile – è per il 90 per cento circa in mano ai curatori fallimentari di tre società fallite, mentre la parte restante è composta da 9 proprietari di singoli appartamenti. Furono proprio loro, in una delle ultime assemblee condominiali prima dell’intervento della polizia, a chiedere lo sgombero e dunque l’allontanamento coatto anche dei tantissimi irregolari (tra cui spacciatori e prostitute) che vivevano all’interno. Soltanto a palazzo svuotato, ritenevano, si sarebbe potuto procedere con i lavori di messa in sicurezza e di ripristino delle condizioni igienico-sanitarie.
La rinascita del Civico 8
Ora l’asta immobiliare è una speranza per poter procedere con il risanamento del condominio e anche dell’area circostante. Davanti alle vetrine dei negozi del civico 8 resta accessibile il parcheggio a uso pubblico e negli tempi si era riempito di spazzatura, voragini e topi.
Gallarate, sgomberato il Civico 8 in via Torino. «Ora il palazzo torni a vivere»
