Saronno, trasporto pubblico urbano: tariffe ridotte nel 2027

SARONNO – Mantenere accessibile il trasporto pubblico urbano e incentivare l’utilizzo degli autobus per gli spostamenti quotidiani. È l’obiettivo del provvedimento approvato dalla Giunta comunale di Saronno il 1° ottobre, che definisce la proposta delle nuove tariffe per il 2027. L’Amministrazione ha scelto di contenere i costi a carico degli utenti, nonostante gli adeguamenti tariffari stabiliti da Regione Lombardia e dall’Agenzia per il Trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese.

Biglietto fermo a 1,30 euro

La prima conferma riguarda il biglietto ordinario, che resterà a 1,30 euro, anziché salire a 1,50 euro come previsto dalle nuove tariffe di riferimento. Il Comune ha quindi deciso di mantenere il prezzo attuale, evitando che l’aumento ricada sui passeggeri. Confermata a 11,70 euro anche la tariffa del carnet da 10 corse, contro i 14 euro previsti dal tariffario di riferimento.

Abbonamenti, risparmi fino a 96 euro

Le riduzioni più consistenti riguardano gli abbonamenti, con l’obiettivo di favorire un utilizzo regolare del servizio. L’abbonamento mensile ordinario passerà dagli attuali 34 euro a 31,50 euro, a fronte dei 40 euro previsti dalle nuove tariffe regionali. Per l’abbonamento annuale ordinario il costo sarà invece fissato a 283 euro, contro i 379 euro della tariffa di riferimento: un risparmio di 96 euro. Resterà invece allineato alla tariffa stabilita dall’Agenzia di Bacino l’abbonamento settimanale ordinario, pari a 11,50 euro.

Agevolazioni per giovani e over 65

Particolare attenzione è riservata alle fasce più giovani e alla popolazione anziana. L’abbonamento annuale ridotto, finora destinato agli under 26, sarà esteso anche agli over 65. La tariffa sarà di 160 euro per dodici mesi, senza limiti al numero di viaggi. Il costo risulterà quindi inferiore anche ai 217 euro attualmente previsti per l’abbonamento annuale agevolato destinato ai giovani.

Guastamacchia: «Rendere il trasporto pubblico più conveniente»

«Abbiamo voluto compiere una scelta precisa: non limitarci a recepire gli aumenti tariffari, ma utilizzare gli strumenti a disposizione del Comune per rendere il trasporto pubblico più conveniente, soprattutto per chi lo sceglie ogni giorno – dichiara l’Assessore Emilio Guastamacchia –. Mantenere il biglietto ordinario a 1,30 euro è un primo segnale importante, ma abbiamo deciso di intervenire soprattutto sugli abbonamenti di lunga durata. Vogliamo incoraggiare i cittadini a considerare l’autobus non soltanto come una soluzione occasionale, ma come una reale alternativa per gli spostamenti quotidiani». «Un’attenzione particolare – prosegue Guastamacchia – è stata riservata ai giovani e agli over 65. Estendere anche a questi ultimi l’abbonamento annuale da 160 euro significa offrire una possibilità concreta di risparmio e favorire l’autonomia negli spostamenti. Crediamo che un servizio pubblico più accessibile possa contribuire a una mobilità cittadina più sostenibile, ma anche a una città più inclusiva e attenta alle esigenze delle diverse generazioni».

Il costo per il Comune: 25mila euro l’anno

La politica tariffaria comporterà un impegno economico diretto per il Comune, che dovrà compensare l’Agenzia di Bacino per la differenza tra le tariffe di riferimento e quelle effettivamente applicate agli utenti. Sulla base delle vendite registrate nel 2025, la relazione tecnica stima un costo aggiuntivo di circa 25mila euro annui. L’importo sarà da monitorare anche in relazione all’eventuale aumento della domanda di abbonamenti.

Entrata in vigore dal 1° gennaio 2027

Le nuove tariffe dovranno ottenere l’approvazione definitiva del Consiglio comunale, nell’ambito del bilancio di fine anno. L’entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2027. L’Amministrazione intende verificare nel tempo i risultati della misura, valutando se la maggiore convenienza degli abbonamenti riuscirà a favorire un utilizzo più frequente e continuativo del trasporto pubblico urbano.

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