INDUNO OLONA – Al centro del dibattito in queste ore a Induno c’è il futuro del centro storico. Il progetto presentato dall’amministrazione comunale nei giorni scorsi ha suscitato commenti da parte dei cittadini e la reazione dell’opposizione. La maggioranza ha quindi voluto precisare alcuni aspetti. «È una base di partenza aperta, non un piano blindato».
La presentazione
In occasione della presentazione del progetto, dopo l’introduzione del sindaco Giorgio Castelli, l’assessore all’urbanistica Marco Mezzalira e Pietro Ferrario di Oasi Architects hanno illustrato il percorso fatto finora e la visione strategica d’insieme. Attraverso l’iniziativa Induno Lab i progettisti hanno lavorato sul territorio nei mesi scorsi incontrando settimanalmente cittadini, commercianti, associazioni e forze politiche. I contributi raccolti hanno arricchito il lavoro fin dalle sue prime fasi. Quella presentata, è stato spiegato, è la prima visione generale: una programmazione a larga scala necessaria per far sì che ogni singolo intervento non sia un’opera isolata, ma parte di un disegno organico.
I dubbi dell’opposizione
Ma in merito è intervenuta l’opposizione, con una nota firmata dalla lista Viviamo Induno Olona. «La stragrande maggioranza degli interventi sono stati di critica al progetto presentato e questo ha molto irritato la maggioranza che governa Induno. Al punto che, alla fine degli interventi del pubblico, il sindaco ha preso la parola e ha mortificato tutti gli interventi, definendoli “privi di motivazioni reali”. Questo è stato profondamente ingiusto e irrispettoso della bella partecipazione democratica». Per la minoranza «non si capisce innanzitutto a quale bisogno reale questo progetto voglia rispondere e quale sia l’idea di paese che l’amministrazione vuole mettere a terra: sembra piuttosto la sommatoria scomposta di desiderata del sindaco e degli assessori, senza una visione complessiva delle priorità di Induno». Quindi l’affondo finale: «Chiediamo all’amministrazione di ascoltare le ragioni esposte dai tanti cittadini presenti alla serata e che hanno voluto portare il loro contributo e quindi di rivedere profondamente le loro discutibili idee di paese. Queste idee ci sono già costate troppo, più di 45.000 euro».
I chiarimenti della maggioranza
Parole a seguito delle quali l’amministrazione ha inteso fare chiarezza sugli obiettivi e sui contenuti del progetto. «Oggi – si legge nella nota – il nostro centro vive compresso lungo un’unica direttrice, via Porro, dove Municipio, Chiesa, Poste, Biblioteca e attività commerciali si affacciano in modo slegato tra loro. Uno spazio pensato per il transito automobilistico, dove i pedoni sono relegati ai margini e le aree verdi restano elementi da guardare ma poco vivibili. La nostra proposta capovolge questa logica: creare un sistema integrato di piazze connesse da un percorso ciclo-pedonale continuo (dalla Biblioteca fino al Panificio), restituendo spazio vitale ai cittadini, al commercio di vicinato e alla comunità». L’amministrazione sottolinea poi come non si tratti di un’opera monolitica da realizzare dall’oggi al domani. «È una visione complessiva suddivisa in 13 lotti funzionali e indipendenti: ciascun lotto potrà essere realizzato singolarmente, secondo le tempistiche e le risorse finanziarie che il Comune intercetterà nel tempo. La visione d’insieme serve proprio a questo: garantire che ogni singolo intervento, anche piccolo, segua una direzione coerente».
Base di partenza
«Il documento presentato è, per definizione tecnica e politica, un progetto di fattibilità delle alternative – continua la nota – è una base di partenza aperta, non un piano blindato. Questa amministrazione ha scelto la via del coraggio e della trasparenza: analizzare anche ipotesi ambiziose per superare la logica del “si è sempre fatto così”. Lo spostamento del monumento ai caduti, ad esempio, è semplicemente una delle alternative analizzate dallo studio di fattibilità per avviare una riflessione collettiva. Se ne discute, insieme». L’amministrazione rinnova l’invito alla cittadinanza a consultare i documenti completi del progetto sul sito istituzionale del Comune di Induno Olona e a inviare osservazioni, suggerimenti o proposte costruttive all’indirizzo email assessore.mezzalira@comune.induno-olona.va.it.
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