VARESE – I carabinieri della sezione radiomobile del Nor di Varese hanno arrestato in flagranza di reato due persone – in due distinti interventi – per il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi. In entrambi i casi, a tutela delle vittime era già attiva la procedura d’urgenza del Codice Rosso.
Doppio intervento
Nel primo caso, i militari sono intervenuti nel centro cittadino a Varese. Un uomo di 52 anni, già noto alle forze dell’ordine, si è presentato sul posto di lavoro della sua ex moglie e ha iniziato a inveire pesantemente contro la donna. L’ha insultata alla presenza dei loro cinque figli minori (di età compresa tra i 5 e gli 8 anni). I carabinieri lo hanno tempestivamente bloccato e tratto in arresto.
Il secondo arresto è scattato quando i carabinieri hanno fermato un uomo di 36 anni, disoccupato e senza fissa dimora. L’individuo, in evidente stato di alterazione psicofisica, si era introdotto con la forza nell’abitazione dei propri genitori anziani, danneggiando la porta di ingresso. Una volta all’interno, ha mantenuto un atteggiamento alterato ed aggressivo, rifiutandosi categoricamente di allontanarsi.
Arrestati
Al termine delle formalità di rito, entrambi gli arrestati sono stati portati alla casa circondariale di Varese. A seguito della convalida degli arresti, per uno dei soggetti è stata disposta la permanenza in carcere, mentre per l’altro è stato disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico.
Questi interventi si inseriscono nella più ampia e costante attività di prevenzione e contrasto ai reati condotta quotidianamente dall’arma dei Carabinieri sul territorio. Un’attenzione prioritaria è rivolta proprio alle situazioni di violenza domestica, con l’obiettivo di garantire interventi rapidi e la massima protezione alle vittime.
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