LEGNANO – “Buoni bici” con le ruote sgonfie a Legnano. Nell’ambito del progetto “Legnano by Bike: centro e periferie in rete” il Comune ha destinato 40.000 euro in due anni per incentivare l’acquisto di biciclette elettriche. Di quella cifra, però, ne è stata utilizzata poco meno di un terzo, pari a 12.800 euro. Nel 2024 erano stati assegnati 31 buoni, ma soltanto 21 erano stati poi utilizzati. Quest’anno – nel 2025 l’iniziativa non si è ripetuta – a fronte di altri 25 buoni assegnati, gli acquisti conclusi sono stati appena 11, meno della metà. In totale, 56 buoni assegnati e 32 acquisti effettivi.
Con un atto dello scorso 3 settembre, l’amministrazione ha deciso di rinunciare a riproporre l’iniziativa e di spostare le risorse avanzate, 27.200 euro, dai buoni mobilità alle opere ciclabili.
Carvelli (Fdi) interroga la giunta
A sollevare perplessità sull’efficacia della misura, presa in nome della mobilità sostenibile, è Fratelli d’Italia, che ha presentato una interrogazione iscritta all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di martedì 20 ottobre. «Al sindaco e agli assessori competenti – spiega il firmatario Stefano Carvelli – chiediamo perché 14 buoni assegnati quest’anno non siano diventati acquisti, quali correttivi siano stati valutati dopo il 2024 e perché non vi sia stata una nuova apertura nel 2025. Chiediamo inoltre su quali dati si basi la previsione che i benefici ambientali non diminuiscano in proporzione al minore utilizzo dei buoni, distinguendo i risultati misurati da quelli soltanto stimati.
«A fronte dei risultati registrati già nel 2024 – aggiunge il consigliere di Fdi – appare necessario comprendere quali valutazioni siano state svolte dall’amministrazione Radice sulle cause del limitato utilizzo della misura e del mancato perfezionamento di una parte dei buoni assegnati. La successiva riproposizione dell’iniziativa nel 2026 rende inoltre opportuno conoscere quali correttivi siano stati valutati o introdotti rispetto alla precedente esperienza. Occorre infine precisare quali verifiche sono state svolte dall’amministrazione per individuare le cause del limitato utilizzo della misura, con particolare riferimento ai 24 buoni che, pur essendo stati assegnati, non si sono tradotti nell’effettivo acquisto di una bicicletta».
A Legnano tutti pazzi per Barbero. Prenotazioni in tilt, poi subito esaurite
