SARONNO – Nuovo fronte di crisi occupazionale a Saronno, dove i lavoratori di Barco, gruppo belga che produce monitor e apparecchiature medicali nello stabilimento di via Banfi, hanno proclamato uno sciopero di un’intera giornata dopo aver appreso le prospettive di un significativo ridimensionamento della produzione locale.
Produzione verso il taglio del 60%
Le prospettive sono emerse questa mattina durante un incontro nella sede di Confindustria a Gallarate tra i rappresentanti aziendali e le organizzazioni sindacali. Secondo quanto riferito dai delegati dei lavoratori, l’azienda avrebbe prospettato per il 2027 una riduzione dei volumi produttivi da 50mila a 20mila pezzi, con il trasferimento in Cina di oltre la metà della produzione attualmente realizzata a Saronno. Uno scenario che potrebbe avere ricadute sull’occupazione, con possibili esuberi per i quali, al momento, non sono stati comunicati numeri precisi. Il ridimensionamento si aggiungerebbe alla già annunciata riduzione di 25 lavoratori interinali.
Sciopero e mobilitazione
La risposta dei lavoratori è stata immediata. Al termine dell’incontro di Gallarate è stato proclamato lo sciopero per l’intera giornata. Poco prima di mezzogiorno, i dipendenti si sono radunati all’esterno dello stabilimento di via Banfi, nel centro cittadino. I sindacati hanno respinto le prospettive di riduzione dell’attività produttiva e annunciato nuove iniziative di mobilitazione a partire da lunedì, mentre resta aperta la questione delle ricadute occupazionali del piano prospettato dall’azienda.
Un sito storico dell’industria elettronica
Lo stabilimento di via Banfi è legato alla storia industriale di Saronno. Il complesso ha ospitato nel tempo realtà come Fimi, Phonola e Philips, marchi che hanno contribuito allo sviluppo manifatturiero della città. Il sito è stato tra i primi in Italia a ospitare la produzione di televisori, attività che ha contribuito a fare di Saronno un importante polo dell’industria elettronica. Va precisato che Barco occupa attualmente gli spazi in affitto e non ha legami societari con Fimi, Phonola o Philips. Il riferimento ai marchi storici riguarda esclusivamente le precedenti attività insediate nel complesso.
Monitor e tecnologie medicali
Barco è un gruppo tecnologico belga specializzato in sistemi di visualizzazione professionale e soluzioni destinate a diversi settori, tra cui quello sanitario, audiovisivo e delle sale di controllo. Nello stabilimento saronnese vengono prodotti monitor e apparecchiature per applicazioni medicali. È proprio questa attività che, secondo quanto riferito dai rappresentanti sindacali dopo l’incontro con l’azienda, rischia un consistente ridimensionamento a partire dal 2027, con il trasferimento in Cina di una parte rilevante dei volumi produttivi.
