LEGNANO – Novità in arrivo per la gestione della sicurezza a Legnano. Le ha annunciate oggi, lunedì 19 ottobre, il sindaco Lorenzo Radice. «La settimana appena conclusa è stata importante per il lavoro che stiamo portando avanti a Legnano sulla sicurezza – spiega il primo cittadino – Giovedì 15, a Palazzo Leone da Perego, abbiamo ospitato un incontro tra Polizie Locali dedicato alla videosorveglianza e all’intelligenza artificiale (nella foto). Un’occasione per confrontarsi sulle opportunità offerte dalla tecnologia, ma anche sui suoi limiti, e per ribadire quanto sia importante la formazione degli operatori. Perché avere strumenti avanzati serve a poco se non si è preparati a utilizzarli nel modo corretto.
«Nella stessa settimana abbiamo rilanciato la collaborazione con la Prefettura, attraverso la firma di un nuovo protocollo, di cui daremo conto nei prossimi giorni. Abbiamo inoltre riattivato la collaborazione con un istituto di vigilanza privata per rafforzare il controllo di alcune vie e aree commerciali, a supporto delle attività economiche. Si aggiungono l’estensione del servizio dell’Associazione nazionale Carabinieri in congedo e una rete di videosorveglianza che conta ormai oltre 350 telecamere in città».
Radice: «Strategia integrata, fatta di persone e strumenti»
Per Radice, tutti queste azioni «sono tessere dello stesso puzzle. La sicurezza urbana si costruisce con strumenti diversi che lavorano insieme: prevenzione, inclusione e attenzione alle fragilità, ma anche presenza sul territorio, controlli, tecnologie e collaborazione tra istituzioni, operatori economici, associazioni e cittadini. La tecnologia è importante, ma al centro restano le persone. Servono donne e uomini preparati, aggiornati e messi nelle condizioni di lavorare al meglio, con strumenti adeguati e una collaborazione efficace. È questa la direzione del nostro impegno – conclude il sindaco di Legnano – rafforzare la sicurezza di Legnano con un approccio integrato, senza puntare su un’unica soluzione, ma facendo lavorare insieme tutte le risorse disponibili».
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