VARESE – Ben 10 sacchi per oltre 30 kg di rifiuti raccolti da 20 volontari. Ecco i numeri della tappa di “Insieme a te per l’ambiente” di McDonald’s tenutasi a Varese. Una giornata dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati nell’ambiente e al decoro urbano che ha interessato via Giuseppe Bolchini, sino a piazzale Pietro Anastasi, e i parcheggi e le aree di pertinenza dello Stadio Franco Ossola, del palazzetto dello sport Itelyum Arena, del Liceo Artistico Angelo Frattini e del Liceo Scientifico Angelo Ferraris.
Insieme a te per l’ambiente
Giunta alla sesta edizione, l’iniziativa “Insieme a te per l’ambiente” è nata, in collaborazione con Assoambiente e Utilitalia, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del littering, ovvero l’abbandono dei rifiuti nell’ambiente. Aperta a tutti i dipendenti McDonald’s e ai cittadini, ha visto nelle ultime cinque edizioni il coinvolgimento di più di 25mila persone e 500 associazioni locali e la raccolta di oltre 17mila sacchi di rifiuti – equivalenti a più di 60 tonnellate – nelle oltre 600 tappe realizzate, di cui circa la metà patrocinate. Da due anni, è partner dell’iniziativa anche Retake – Fondazione non profit attiva nella tutela dell’ambiente e la cura dei beni comuni – con la quale McDonald’s ha siglato una collaborazione importante che vede le due realtà lavorare in sinergia in alcune tappe locali.
La transizione ecologica
Le giornate “Insieme a te per l’ambiente” si inseriscono nel più ampio percorso di transizione ecologica intrapreso dall’azienda ormai da diverso tempo a partire dai suoi ristoranti in termini di packaging, raccolta differenziata e riciclo. Ne sono un esempio l’eliminazione della plastica monouso, l’installazione di contenitori per la raccolta differenziata nelle sale e nei dehors, la collaborazione con Comieco per lo sviluppo di un sistema per garantire la riciclabilità del packaging in carta, la campagna di sensibilizzazione sulle corrette modalità di raccolta dei rifiuti rivolta ai consumatori nei ristoranti e un nuovo progetto di economia circolare che permette di recuperare la maggior parte degli oli di frittura utilizzati nelle cucine dei ristoranti per produrre biocarburante con cui alimentare la flotta che gestisce le consegne.
