MILANO – La Città metropolitana di Milano, col supporto del Ccv-Mi (Comitato di coordinamento del volontariato organizzato di Cmm), promuove dopodomani, sabato 24 ottobre, dalle ore 8.30 alle 13.00 una importante esercitazione di protezione civile che coinvolgerà contemporaneamente numerosi comuni del territorio metropolitano. L’iniziativa si svolgerà negli uffici dei Comuni partecipanti e vedrà il coinvolgimento diretto dei sindaci nel loro ruolo di autorità comunali di protezione civile.
L’esercitazione sarà una simulazione concepita per mettere alla prova procedure, flussi informativi e capacità decisionali senza la presenza di eventi reali sul territorio. Durante la mattinata saranno proposti a sorpresa ai partecipanti diversi scenari emergenziali simulati, ai quali ciascun Comune dovrà rispondere sulla base della propria organizzazione, delle procedure operative e del piano comunale di protezione civile vigente. Nel corso della simulazione i Comuni saranno chiamati a utilizzare le informazioni e le risorse effettivamente disponibili, consultare il proprio piano di protezione civile, valutare l’eventuale attivazione del Centro operativo comunale (Coc), individuare le strutture da coinvolgere e definire le modalità di comunicazione con la popolazione e con gli altri soggetti istituzionali.
Bettinelli: «Momento concreto di verifica e coordinamento»
Per la consigliera delegata di Città metropolitana alla Protezione civile Sara Bettinelli «l’esercitazione rappresenta un momento concreto di verifica e coordinamento per affrontare con maggiore efficacia eventuali situazioni di emergenza, confermando l’impegno della Città metropolitana di Milano nel supportare i Comuni del territorio nella diffusione della cultura della prevenzione e nella costruzione di un sistema di protezione civile sempre più resiliente e coordinato. L’obiettivo dell’iniziativa non è quello di valutare le amministrazioni, ma di accrescere la consapevolezza e migliorare la capacità di risposta del sistema locale di protezione civile. Le eventuali criticità che emergeranno durante la prova costituiranno infatti un’importante occasione per individuare punti di forza, elementi da meglio strutturare, aspetti organizzativi e procedure da perfezionare, rafforzando l’integrazione fra enti e la preparazione alle emergenze».
I Comuni che al momento hanno aderito sono: Arese, Bareggio, Buccinasco, Bellinzago Lombardo, Carpiano, Cassano D’Adda, Carugate, Cusago, Cusano Milanino, Cornaredo, Cassinetta di Lugagnano, Corsico, Inzago, Inveruno, Locate di Triulzi, Liscate, Legnano, Lainate, Magnago, Morimondo, Mediglia, Nerviano, Parabiago, Paderno Dugnano, Paullo, Pero, Pessano con Bornago, Peschiera Borromeo, Pieve Emanuele, Pozzuolo Martesana, San Colombano al Lambro, San Zenone al Lambro, Unione di Comuni Lombarda Adda-Martesana, Vanzaghello, Villa Cortese e Zibido San Giacomo.
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