VARESE – La Openjobmetis è ridotta ai minimi termini nelle rotazioni degli esterni. E allora, un po’ a sorpresa, spunta la polizza assicurativa Mauro Villa. Partito come 13° uomo nelle rotazioni, Maurito zitto zitto è diventata una opzione credibile in mano a coach Kastritis. Con McDowell-White e Della Valle out per infortunio e Librizzi in difficoltà tecnica, Villa si è fatto trovare pronto dallo staff tecnico biancorosso.
Punti di forza
- La difesa. Villa è sicuramente un ottimo difensore, soprattutto contro il portatore di palla avversario.
- L’intelligenza. Villa è un giocatore molto intelligente: sa come stare sul parquet, apre il campo in attacco e graffia in difesa.
- L’equilibrio. In una squadra dove tanti vogliono avere la palla in mano (soprattutto tra gli esterni), Villa vive di tagli, palle rubate, recuperi e spaziature, cose che molti suoi colleghi di reparto non hanno nelle corde. Per dirla tutta, Maurito sta facendo il “McDowell-White” della situazione, naturalmente pound for pound, con i suoi limiti.
- La stazza fisica. Nel corso degli anni (dal settore giovanile alla Serie B) Villa ha saputo costruirsi in palestra un buon telaio fisico, condizione indispensabile per reggere i contatti senza contraccolpi su entrambi i lati del campo.
Punti di debolezza
- Il talento. Villa non ha il talento sopraffino regalato dagli dei del basket ai campioni, ma ognuno deve saper giocare al meglio le carte che ha tra le mani.
- La timidezza. Ben conscio dei suoi limiti, Villa ha rifiutati alcuni tiri aperti che le difese avversarie gli hanno concesso. E che comunque, se li ha, deve necessariamente prendersi.
Risorsa interna per Kastritis
In attesa del rientro delle stelle conclamate e vista l’ostinazione della Openjobmetis di non voler tornare sul mercato, Mauro Villa è sicuramente una risorsa in più a disposizione di coach Kastritis. Per dirla tutta, noi gli concederemmo più minuti in campo, soprattutto in combo con un finalizzatore da palla in mano come Hunter Hale.
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