Il Tour de France 2027 scatterà da Edimburgo venerdì 2 luglio e si concluderà a Parigi domenica 25. Il percorso, lungo 3.479 chilometri, alternando occasioni per i velocisti, tappe mosse e prove decisive per la classifica generale.
La Grande Partenza attraverserà Scozia, Inghilterra e Galles. Si comincia con una frazione da Edimburgo a Carlisle, sulla carta adatta agli sprinter; il giorno dopo, tra Keswick e Liverpool, cinque salite e il vento potrebbero complicare la volata. Più selettivo il finale gallese da Welshpool a Cardiff, con la Côte de Caerphilly a pochi chilometri dall’arrivo.
Dopo il trasferimento in Francia, il percorso propone due tappe per corridori esplosivi, a Cherbourg e Plumelec, prima di una possibile volata ad Angers. La cronometro di Blois–Chambord e la lunga frazione attraverso il Morvan, con il Signal d’Uchon nel finale, inizieranno a delineare i rapporti di forza. La prima grande prova in montagna è prevista alla nona tappa: arrivo sul Grand Colombier, dopo una serie di salite alpine.
La seconda settimana avrà ancora le Alpi al centro, con le frazioni di Annecy–Sallanches e Cluses–Les Saisies. Dopo due occasioni sulla carta favorevoli ai velocisti, il percorso si farà più duro tra Montpellier e Mende, prima della cronometro di Tolosa. Nel finale, i Pirenei promettono di decidere la corsa: la tappa del Col du Portet è indicata come la frazione regina, con 5.400 metri di dislivello, seguita da una giornata impegnativa sui colli baschi.
Anche l’ultima tappa parigina potrebbe offrire spettacolo: il passaggio ripetuto sulla rue Lepic e a Montmartre renderà meno scontato il tradizionale arrivo sugli Champs-Élysées.
LE TAPPE
2 luglio – 1a tappa: Edimburgo – Carlisle km 185 – percorso poco accidentato, possibile occasione per i velocisti.
3 luglio – 2a tappa: Keswick – Liverpool km 223 – cinque salite e tratti esposti al vento; volata non garantita.
4 luglio – 3a tappa: Welshpool – Cardiff km 223 – sette salite e finale sulla Côte de Caerphilly.
2 luglio – riposo e trasferiimento
6 luglio – 4a tappa: Cherbourg-en-Cotentin – Cherbourg-en-Cotentin 171 km – tappa esposta al vento, con il muro del Becquet nel finale.
5.Pontorson–Plumelec, 178 km: d
7 luglio – 5a tappa: Pontorson – Plumelec 178 km – doppio passaggio sulla Côte de Cadoudal e arrivo in cima.
8 luglio – 6a tappa: Vannes – Angers 193 km – percorso prevalentemente pianeggiante, adatto agli sprinter.
9 luglio – 7a tappa: Bloid – Chambord 38 km – prova veloce tra i castelli della Loira.
10 luglio – 8a tappa: Biurges – Le Creusot 224 km – tappa più lunga, con il Signal d’Uchon a ridosso dell’arrivo.
11 luglio – 9a tappa: Villar les Dombes – Grand Colombier 162 km – primo grande arrivo in salita, dopo diverse ascese.
12 luglio – riposo
13 luglio – 10a tappa: Annecy .- Sallanches 171 km – successione di salite in Alta Savoia, con passaggi a Domancy.
14 luglio – 11a tappa: Cluses – Les Saises 150 km – frazione alpina con Colombière, Croix Fry, Col du Pré e salita di Bisanne
15 luglio – 12a tappa: Chambery – Valence 162 km – possibile volata, ma attenzione al vento nel finale
16 luglio – 13a tappa: Aubenas – Montpellier 164 km – altra occasione per i velocisti, con il rischio dei ventagli.
17 luglio – 14a tappa: Montpellier – Mende 199 km – 4.300 metri di dislivello e arrivo sulla salita della Croix Neuve.
18 luglio – 15a tappa: Rodez – Albi 169 km – percorso ondulato, favorevole agli attaccanti.
19 luglio – riposo
20 luglio – 16a tappa: Toulouse – Toulouse 33 km – prova per specialisti, con la salita di Pech David nel finale.
21 luglio – 17a tappa: Muret – Pau 186 km – tappa senza difficoltà rilevanti, possibile arrivo in volata
22 luglio – 18a tappa: Pau – St Lary Soulan / Col di Portet 174 km – tappa regina, con Soulor, Tourmalet, Hourquette d’Ancizan e arrivo in quota.
23 luglio – 19a tappa: Hasparren – Laruns 160 km – salite basche e Col de Marie-Blanque nel finale.
24 luglio – 20a tappa: Mauborget – Libourne 198 km – percorso ondulato, ma con una possibile volata a Libourne.
25 luglio – 21a tappa: Saint-Quentin-en-Yvelines – Paris 116 km – tre passaggi sulla rue Lepic prima dell’arrivo sugli Champs-Élysées
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
