Piazze calde: per il sindaco di Novara Canelli «si ribellano perché è di moda»

Novara Canelli diretta disordini
Il sindaco di Novara Alessandro Canelli durante la diretta Facebook di oggi pomeriggio

NOVARA — I disordini di piazza? «Lo fanno perché è di moda». Lo sostiene il sindaco di Novara Alessandro Canelli, che nel pomeriggio di oggi è intervenuto in diretta sul suo profilo Facebook, dedicando la maggior parte del suo intervento agli echi dei disordini milanesi, sottolineando l’allerta alta per prevenire qualsiasi «fenomeno di emulazione» e la promessa di tenere sotto controllo il centro storico.

«Nessuna manifestazione non autorizzata, ma alta allerta»

Canelli si è concentrato sul tema caldo dell’ordine pubblico, alimentato dai recenti fatti di cronaca che hanno scosso Milano. Il sindaco ha puntato il dito contro una frangia di giovanissimi che scambiano il fine settimana per un pretesto per delinquere, vandalizzare e intimidire:

«Voi sapete quello che è successo a Milano domenica, sono tutti ovviamente molto preoccupati. I sindaci sapevano già di questa presenza di ragazzini, quasi tutti minorenni, che non per ideologia politica si ribellano, picchiano e fanno vandalismi, ma perché è di moda farlo. È un fenomeno che vediamo anche a Novara il venerdì e il sabato sera con la movida violenta, dove si va a bullizzare e picchiare i coetanei».

Il livello, avverte Canelli, si è pericolosamente alzato: «A Milano entrano nei negozi, spaccano e rubano capi d’abbigliamento solo per farsi belli sui social. Dobbiamo prevenire perché è meglio che curare».

Il sindaco rassicura cittadini e commercianti

Proprio su questo fronte, il primo cittadino ha rassicurato i cittadini e i commercianti allarmati dalle voci di possibili cortei non autorizzati per il fine settimana circolate nelle ultime ore:

«Ad oggi, la Questura ci conferma che non ci sono richieste di manifestazioni in centro per il fine settimana. Questo non significa che non ci sarà un controllo ferreo: le forze dell’ordine presidieranno il territorio per evitare assembramenti o blitz non autorizzati. C’è massimo controllo anche sui locali che continuano a vendere alcolici ai minorenni: chi sbaglia paga, e su questo non faremo sconti».

Infine, un appello diretto alle famiglie: «Invito i genitori a vigilare di più sui propri figli. La responsabilità educativa parte da casa».

Venerdì prossimo il presidio dei sindacati di base

Unico appuntamento ufficiale e autorizzato resta il presidio dei sindacati di base previsto per il prossimo venerdì mattina, che vedrà la partecipazione dei lavoratori e degli studenti con un percorso blindato e monitorato: «Sarà tutto regolamentato e senza violenze, con la massima attenzione da parte delle forze dell’ordine affinché a Novara non si verifichino mai scene viste in altre grandi città».

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