VERGIATE – La festa, la musica, il buffet. I discorsi istituzionali, la prima fila occupata dalle cariche più alte del territorio – a partire dal prefetto – e la presenza delle forze dell’ordine. E poi: i sindaci, la società civile, la fanfara dei bersaglieri, le fasce tricolore. Potrebbe sembrare un punto d’arrivo, invece no. Ed è sato chiaro il sindaco Daniele Parrino: «Da qui si comincia, guardiamo al futuro». Oggi, 24 ottobre, si è celebrata l’elevazione di Vergiate a città, titolo ricevuto nei mesi scorsi e ora diventato realtà.
Vergiate città
La sala del teatro al Villaggio del Fanciullo è piena. Ed è piena perché «è una giornata speciale», le parole del primo cittadino. «Un momento che riempie di orgoglio ed emozione». Questo titolo, ha voluto precisare, «non appartiene alla politica, ma ai cittadini di Vergiate e a tutte le generazioni, che giorno dopo giorno, hanno costruito la nostra comunità». Ha parlato del lavoro dell’associazionismo e del valore della cultura, oltre che della partecipazione attiva. Ma soprattutto della «storia», perché la giornata di oggi è la tappa di un viaggio che parte da molto più lontano. «È La storia di chi ha lavorato nelle nostre aziende, la storia delle nostre famiglie, la storia dei sindaci dal Dopoguerra in avanti, la storia di chi non c’è più e ha lasciato qualcosa a tutti noi». In sostanza: «È la storia di Vergiate, con un riconoscimento rivolto a una comunità che ha saputo trasformarsi e crescere senza perdere le proprie radici». Così la vicesindaca Antonella Paccini: «Una giornata di grande gioia, sono stati tre anni di lavoro intenso. Dimostra che Vergiate è un paese vivo».
A consegnare il decreto è stato il prefetto Salvatore Pasquariello, che ha espresso «particolare soddisfazione nel prendere parte a questo momento solenne». Quindi, ha ripercorso la storia industriale vergiatese («Che ha progettato la comunità verso il futuro») e ha parlato della «ricchezza del patrimonio ambientale e naturale». Di più: «Questa comunità ha saputo affrontare i cambiamenti senza perdere i legami con le sue radici». E diventare città non rappresenta soltanto un riconoscimento prestigioso. Ma invita a «guardare al futuro e a rafforzare i legami di solidarietà, quelli che permettono di affrontare le sfide del tempo». Guarda le interviste:
Vergiate festeggia il titolo di città. Tutto pronto per la cerimonia di consegna
