A Busto Arsizio un Natale da record: 556mila visitatori. «Obiettivo centrato»

BUSTO ARSIZIO – Missione compiuta: più di mezzo milione di visitatori per il Natale 2024 di Busto Arsizio. Sono state 556.301 le presenze nel centro storico tra il 23 novembre – giorno dell’inaugurazione da record con l’accensione delle luci e la parata di Babbo Natale – e il 6 gennaio nell’area del Distretto urbano del Commercio. «“Il bello di vivere a Busto” non è stato solo un modo di dire ma un obiettivo centrato» le parole del sindaco Emanuele Antonelli, che insieme all’assessore al commercio e al marketing Matteo Sabba ha fatto il bilancio delle iniziative natalizie in Sala Pro Busto.

Il sindaco: successi e criticità

«È il giorno di arrivo del Natale ma anche di ripartenza» le parole del sindaco Antonelli di fronte alla platea di partner, sponsor e stakeholder radunata in sala Pro Busto per il “dinner meeting”. «Che sia importante e condivisa negli obiettivi e negli sforzi da sostenere». Il primo cittadino ha elogiato i successi di BAèNatale, a partire dal clamoroso boom della giornata inaugurale, definita «uno dei momenti più belli da quando sono sindaco», ma non ha nascosto le criticità. Da piazza Vittorio Emanuele, che nonostante il container del viaggio virtuale a Rovaniemi «non è riuscita a espellere i soggetti che acuiscono il degrado sociale» al caos della sera della Vigilia. «Non mi è piaciuto – ammette Antonelli – che nonostante sia stato gestito bene con vin brulé e brindisi, presidiato da forze dell’ordine, Polizia locale, protezione civile e Croce Rossa a causa di qualche incivile non si è potuto garantire serenità e sicurezza per chi partecipava alla Messa di mezzanotte. Dovremo fare meglio, faremo meglio». Il Natale 2025 è già dietro l’angolo, e il sindaco promette: «Tranquilli, non farò più il Babbo Natale che esce da sotto».

Sabba pensa al futuro

L’assessore Matteo Sabba guarda già al futuro: «Un percorso che non si fermi qui. Dobbiamo proporre iniziative che hanno seguito, offrire qualcosa di interessante. Non solo le importanti attività legate al Natale, ma desideriamo usare la stessa metodologia di lavoro per tutto l’anno e quindi legare alla stagionalità tutti gli eventi nei 12 mesi, incardinandoli in quattro momenti fondamentali, BA Primavera, la sempreverde BA Estate, BA Autunno e tornare con BA Natale. All’interno di queste grandi “rassegne” troveranno spazio tutte le tipologie di eventi che caratterizzano la nostra città e la nostra offerta e assieme a quelle consolidate ci saranno nuovi appuntamenti e progetti. Ho detto “la nostra città”: tutta dovrà essere coinvolta, anche le zone che oggi soffrono un po’ di desertificazione commerciale e impoverimento nei valori immobiliari. Questa è la parte più complicata, ma secondo la nostra amministrazione è lungimirante investire anche lì per avere in un futuro prossimo ancora più zone interessanti dove ospitare e accogliere persone da tutto l’hinterland bustocco, perché è quella la sfida: far tornare Busto Arsizio leader del territorio, visto che cuba centinaia di migliaia di persone, e abituare queste persone al fatto che a Busto ci si diverte, si sta bene e ci si emoziona. Dovremmo essere bravi a continuare ad intercettare e promuovere eventi che possono solleticare queste emozioni, come è stato per il Natale».

I numeri

Sembrava azzardata la previsione della vigilia lanciata da Emanuele Gambertoglio di Ascom, ma a conti fatti è stato un Natale da 556mila visitatori certificati nel perimetro del Distretto (rilevati tra il 23 novembre e il 6 gennaio con la piattaforma di Confcommercio Windtre Analytics, escludendo residenti, pendolari abituali e bambini). «Dichiaro raggiunto l’obiettivo del Natale 2024» proclama Sabba dal palco della sala Pro Busto. Affluenza massima al sabato (23 e 30 novembre, 14 e 21 dicembre) e orario di maggior afflusso alle quattro del pomeriggio, mentre è risultato il mercoledì la giornata di minore appeal. Per il 40% sono visite tra una e due ore, il 25% oltre le due ore. I visitatori invece sono per il 60% di Busto Arsizio e della provincia di Varese, per il 40% prevalentemente dal resto della Lombardia. E tra le 55 attività organizzate (in media quasi una al giorno) – oltre alle 334 luminarie in centro e 211 nei quartieri – spiccano in particolare le 3744 presenze per il viaggio virtuale sulla slitta di Babbo Natale in piazza Vittorio Emanuele, i 3000 visitatori di BAèGusto ma anche i 7000 pattinatori sulla pista di ghiaccio di piazza San Giovanni e le migliaia di persone “scarrozzate” dal trenino. Boom anche sui social: 57mila visualizzazioni medie per ognuno dei 18 post su Instagram, quasi 32mila per i 58 post su Facebook, rispettivamente con un incremento del 13% e dell’8% dei follower. E poi la diretta su Canale 5 della “Scuola dei Babbo Natale” di Domenico Marchetti e la visibilità sui Tg regionali e sulle radio nazionali.

Natale di Busto da record: 80mila visite in tre giorni. Vicino l’obiettivo mezzo milione

busto arsizio natale visitatori – MALPENSA24

 

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