A Busto il viaggio di “Sud”: lo spettacolo di Rubini e Fazio inaugura Eventi in Jazz

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BUSTO ARSIZIO – È affidato al regista, attore e sceneggiatore Sergio Rubini e al pianista e compositore Michele Fazio il compito di inaugurare la nuova edizione di Eventi in Jazz, in programma dal 4 ottobre al 22 novembre a Busto Arsizio e Castellanza. La rassegna è organizzata dall’associazione Vco con la direzione artistica di Mario Caccia ed è realizzata con il sostegno dei due Comuni coinvolti.

Treni, binari e piccole stazioni sperdute

Sabato 4 ottobre, al Teatro Sociale di Busto, il primo appuntamento della nuova edizione sarà “Sud”, uno spettacolo di teatro e musica, parole e suoni, in cui Rubini racconterà di se stesso e delle disavventure tragicomiche che si colorano di ironia, sarcasmo e poesia, peculiarità riconoscibili degli uomini del Sud. Con lui e Fazio (che ha composto le colonne sonore dei film “Tutto l’amore che c’è” e “Dobbiamo parlare diretti” diretti da Rubini, oltre ad aver firmato le musiche di diversi suoi recital teatrali, tra cui anche “Sud”), sul palco ci saranno in via eccezionale altri due musicisti di talento: il batterista Mimmo Campanale e il bassista Carlos Buschini.

Per farsi un’idea di questo spettacolo, il pubblico deve immaginarsi, per un attimo, di non essere seduto tra le file di una platea a teatro, ma nello scompartimento di un treno. Un treno un po’ spericolato, perché a guidarlo è un attore: un tizio magrino, il profilo puntuto, Rubini per l’appunto. Già altre volte in passato, ma solo sul grande schermo, il regista, pugliese di Grumo Appula (Bari), ha raccontato di treni, binari e piccole stazioni sperdute. Il capotreno ci dice che il motivo del viaggio a cui stiamo partecipando è il Sud, ma nemmeno lui sa dove si arriverà. Al Sud? È probabile, ma potrebbe anche andare diversamente. La destinazione, insomma, è incerta. E incerto è l’andamento del treno.

Fin da subito gli spettatori avranno la sensazione di aver percorso lunghi tratti nell’arco di pochi minuti. Perché, per esempio, dalla lettura di “La notte sull’isola” di Pablo Neruda Rubini passerà al racconto di Matteo Salvatore, un cantastorie vissuto nel buio periodo del Dopoguerra, che ha fatto della sua miseria da pane nero la forza della sua poetica. A proposito di uomini del Sud: parlerà di un capostazione, suo padre, che negli anni Sessanta, in un paesino agricolo del profondo Mezzogiorno, coltivava, come altri suoi compaesani, la passione per il teatro, la recitazione e la poesia. Come i versi in vernacolo di Giacomo D’Angelo, che nel suo negozio di giocattoli scriveva poesie.

Due straordinarie voci dal Regno Unito

Il secondo appuntamento di Eventi in Jazz è in programma venerdì 10 ottobre, sempre a Busto. Il Teatro Sociale ospiterà un doppio concerto, protagoniste due straordinarie voci in arrivo dal Regno Unito: Ian Shaw e Sarah Jane Morris. Considerato dalla critica uno dei migliori cantanti jazz a livello internazionale, Shaw è un interprete raffinato e profondo, dotato di una voce duttile e di un innato senso dello swing. Con lui sul palco ci sarà il suo quartetto italiano, ovvero Alessandro Di Liberto (pianoforte), Tommaso Scannapieco (contrabbasso) ed Enzo Zirilli (batteria), con i quali proporrà perlopiù i brani dell’album “Integrity” (pubblicato dall’etichetta Abeat Records) in cui spiccano, tra gli altri, un grande classico come “People”, noto cavallo di battaglia di Barbara Streisand nel film “Funny girl” del 1964, la famosissima “Smile” di Charlie Chaplin, qualche brano funky come “Use me” di Bill Withers, la meravigliosa evergreen “My foolish heart” e un’originale rilettura di “She’s leaving home” dei Beatles.

Il secondo set in programma per quella serata sarà l’esibizione in duo, con il chitarrista Elia Garutti, di Sarah Jane Morris, cantautrice inglese dalla voce unica e potente come un’onda sismica e dall’inesauribile talento, perfettamente a suo agio tra soul, jazz e rhythm and blues. Ispirata dalla ferma convinzione che il potere della canzone possa cambiare il cuore e la mente, ha sempre seguito la sua stella polare, conquistando ammiratori in tutto il mondo, incluso il pubblico italiano (nel 1991 è stata protagonista al Festival di Sanremo di un mitico duetto con Riccardo Cocciante, vincitore con il brano “Se stiamo insieme”).

Il caposcuola della moderna chitarra jazz in Italia

La settimana successiva, ovvero venerdì 17, in accordo con la famiglia Cerri, la città di Busto Arsizio ospiterà il Memorial “Franco Cerri” in ricordo del grande jazzista milanese (scomparso esattamente quattro anni fa): un gruppo di musicisti tra i più prestigiosi della scena nazionale, tra cui Gianni Cazzola, Luciano Zadro, Lorenzo Cominoli, Davide Facchini, Riccardo Fioravanti, Sandro Gibellini, Alberto Gurrisi, Roberto Paglieri e Alessandro Usai, gli tributerà un sentito e doveroso omaggio al Teatro Sociale.
Artista molto amato dal pubblico e dai suoi colleghi, Cerri è stato una figura centrale nel panorama musicale italiano e il caposcuola assoluto della moderna chitarra jazz nel nostro Paese. La sua popolarità ha travalicato i confini di genere grazie a innovativi programmi televisivi (fu il primo a portare letteralmente il jazz nelle case degli italiani con una trasmissione in prima serata sulla Rai), alle collaborazioni con Gorni Kramer (il suo scopritore) e con il Quartetto Cetra, ma anche all’enorme visibilità ottenuta prestando il suo volto a una pubblicità di culto.

Per “Invisible cities” coppia ritmica e solista d’eccezione

Il mese seguente Eventi in Jazz si sposterà a Castellanza con altri due imperdibili appuntamenti: venerdì 14 novembre il Teatro Dante ospiterà il concerto del Luigi Martinale Quartet con Stefano “Cocco” Cantini e la partecipazione dell’Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo. In scaletta i brani dell’album “Invisible cities” pubblicato dall’etichetta Abeat Records e realizzato con il sostegno del MiC e della Siae nell’ambito del programma Per Chi Crea.

Com’è accaduto in sala di registrazione, anche sul palco del Teatro Dante il pianista e compositore sarà supportato da una formidabile coppia ritmica, composta dal brasiliano Zaza Desiderio alla batteria e dal russo Yuri Goloubev al contrabbasso, solista d’eccezione Cantini al sax tenore e soprano: un quartetto ben collaudato, che si è fatto valere anche in ambito internazionale. Accanto ai quattro jazzisti ci sarà, come detto, l’orchestra da camera del conservatorio “Ghedini” di Cuneo diretta da Bruno Mosso. Caratterizzato da una ricchezza inventiva non comune e da un notevole equilibrio melodico, “Invisible cities” è stato lodato dalla critica per l’eleganza degli arrangiamenti, la felice vena compositiva del leader (autore di tutti i brani originali) e il lirismo raffinato, alternato a momenti solistici di grande impatto e creatività.

La vincitrice di The Voice Senior

Per l’evento di chiusura di Eventi in Jazz, sabato 22 novembre a Castellanza si esibirà il quartetto della vocalist Patrizia Conte, con Fabrizio Bernasconi al pianoforte, Alessio Pacifico alla batteria e Lele Garro al contrabbasso. Tarantina di origine e milanese di adozione, Conte ha all’attivo numerose incisioni e tante collaborazioni prestigiose tra cui spiccano quelle con Lee Konitz, Cedar Walton, Billy Higgins, Mark Murphy, Jimmy Owens, Bobby Durham, Bobby Watson, Tullio De Piscopo, Gianni Basso, Dado Moroni, Mario Rusca, Andrea Pozza, Luciano Milanese e Massimo Moriconi.

La sua ricerca introspettiva e musicale non ha conosciuto soste e gli addetti ai lavori hanno spesso lodato le sue capacità tecniche e interpretative, il suo stile inconfondibile e una notevole tensione vitale, che diventa intensa al massimo grado nei concerti dal vivo. La gamma di emozioni che l’artista (che lo scorso aprile si è aggiudicata il talent The Voice Senior in onda su Rai Uno) sa accogliere e trasmettere con generosità e ironia spazia dalla passione prorompente alla dolcezza struggente: le sue esibizioni diventano così momenti magici e irripetibili.

Lo spin-off del quintetto di Rossana Casale con Buonarota

Da segnalare, infine, una data extra di Eventi in Jazz, una sorta di spin-off della nuova edizione, in programma all’inizio del 2026: sabato 9 gennaio, al Teatro Sociale di Busto sarà infatti di scena il quintetto della cantante Rossana Casale, artista poliedrica con una luminosa carriera tra pop e jazz, affiancata da quattro jazzisti di prim’ordine come Carlo Atti (sax tenore), Luigi Bonafede (pianoforte), Alessandro Maiorino (contrabbasso) ed Enzo Zirilli (batteria). Il concerto sarà aperto dal live del trio del trombettista Fabio Buonarota con Max Tempia all’hammond e Massimo Serra alla batteria.busto jazz rubini fazio 08

Il calendario

Tutti i concerti avranno inizio alle 21 e, salvo quello del 9 gennaio a ingresso libero con libera donazione, il costo dei biglietti sarà di 12 euro, ridotto (10 euro) dai 20 ai 26 anni, gratuito per gli under 20 (da prenotare via mail scrivendo a management@abeatrecords.com); l’abbonamento a cinque date è di 48 euro. La prevendità online è su www.vivaticket.com, per maggiori informazioni è possibile contattare l’indirizzo management@abeatrecords.com o il numero 347 / 8906468.

Sabato 4 ottobre, Busto Arsizio, Teatro Sociale

  • “Sud” con Sergio Rubini (voce recitante), Michele Fazio (pianoforte), Mimmo Campanale (batteria), Carlos Buschini (basso acustico)

Venerdì 10 ottobre, Busto Arsizio, Teatro Sociale

  • Ian Shaw (voce), Alessandro Di Liberto (pianoforte), Tommaso Scannapieco (contrabbasso), Enzo Zirilli (batteria e percussioni)
  • Sarah Jane Morris (voce), Elia Garutti (chitarra)

Venerdì 17 ottobre, Busto Arsizio, Teatro Sociale

  • Memorial Franco Cerri con Gianni Cazzola, Luciano Zadro, Lorenzo Cominoli, Davide Facchini, Riccardo Fioravanti, Sandro Gibellini, Alberto Gurrisi, Roberto Paglieri, Alessandro Usai e altri ospiti

Venerdì 14 novembre, Castellanza, Teatro Dante

  • Luigi Martinale (pianoforte), Yuri Goloubev (contrabbasso), Stefano Cocco Cantini (sax tenore e soprano), Zaza Desiderio (batteria) e l’orchestra da camera del conservatorio “Ghedini” di Cuneo

Sabato 22 novembre, Castellanza, Teatro Dante

  • Patrizia Conte (voce), Fabrizio Bernasconi (pianoforte), Alessio Pacifico (batteria), Lele Garro (contrabbasso)

Sabato 9 gennaio (spin-off di Eventi in Jazz), Busto Arsizio, Teatro Sociale

  • Rossana Casale (voce), Carlo Atti (sax tenore), Luigi Bonafede (pianoforte), Alessandro Maiorino (contrabbasso), Enzo Zirilli (batteria)

Jazzaltro saluta con il contrabbasso di Goloubev e il Brasile di Leone & Di Leone

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