NOVARA – Circa 500 ore in meno alla settimana del servizio di integrazione scolastica di alunni disabili erogato dal Comune nelle scuole di Novara nonostante ci sia un aumento di alunni diversamente abili, rispetto all’anno scorso, di 34 ragazzi in più. E’ la denuncia delle Fp Cgil Novara e Vco che ha riunito oggi 8 Settembre il personale della Cooperativa Ale.Mar che appalta il servizio dal comune.
Il sindacato ha già annunciato l’apertura dello stato di agitazione del personale a seguito degli esiti degli incontri con Assessora e Servizio Istruzione del comune di Novara del 5 Settembre e dell’incontro di stamane, 8 settembre,con la Cooperativa Sociale Ale.mar. E non esclude la proclamazione di scioperi. Il ribasso delle ore – spiega il sindacato – non permetterà di confermare i monte orari contrattuali del personale educativo a tempo indeterminato in carico alla cooperativa.
“La causa comunicataci dall’Assessorato in sede di incontro – dice il segetario generale della Fp Cgil Paolo Del Vecchio – sarebbero presunte difficoltà economiche sul bilancio 2026 del Comune, di cui non si ha contezza perchè il bilancio preventivo non è stato ancora approvato. Questa scelta – aggiunge Del Vecchio – ci è stata comunicata come già una mediazione all’interno della stessa maggioranza dopo notevole discussione, cioè il taglio poteva essere più grande di quello che già è ora. Nell’incontro del 5 settembre, non ci sono state fornite garanzie certe di aumento di ore nei prossimi mesi, ma solo promesse verbali di possibili ampliamenti del servizio. Questa mattina poi abbiamo scoperto che è stata eliminata anche la presenza dell’assistente ai pullman della SUN per i trasporti di andata e ritorno degli studenti da e per la scuola Pier Lombardo”.
“Di fatto – aggiunge Del Vecchio – la giunta comunale ha deciso di ridurre pesantemente il servizio stabilizzando tale diminuzione di ore per i prossimi 3 anni e mezzo comprensivo del nuovo appalto che è in gara, a scapito sia degli utenti che delle retribuzioni del personale, nonostante tra l’altro ci sia la possibilità, a cui abbiamo chiesto di mettere mano, per la nuova aggiudicazione dell’appalto, di attingere alle risorse che lo stesso capitolato d’appalto da facoltà di usare per un possibile aumento fino ad un massimo di 1/5 del valore della gara”.
Il sindacato annuncia che, con lo stato di agitazione a partire da mercoledì 10 settembre, tutti i mercoledì pomeriggio dalle 17 alle 18 si svolgerà un presidio delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nell’ appalto di integrazione scolastica in piazza Matteotti a fianco del comune. La Cgil ha chiesto anche l’attivazione di un tavolo urgente, presso la Prefettura di Novara, che porti, in breve tempo ad una soluzione di tutela sia del monte ore di integrazione scolastica per gli alunni disabili che del monte ore contrattuale delle educatrici e il ripristino della presenza dell’assistente al trasporto scolastico per la scuola Pier Lombardo.
“Diversamente – conclude Paolo Del Vecchio – non escludiamo la possibilità di dichiarare delle giornate di sciopero del personale”.
Ettore Colli Vignarelli
