Abbiategrasso, Leoncino d’Oro 2026 alla Banda Filarmonica nel 180° anniversario

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ABBIATEGRASSO – Valore storico particolare quest’anno per la consegna delle Civiche Benemerenze di Abbiategrasso, la cui cerimonia si è svolta ieri, sabato 28 marzo. Il prestigioso riconoscimento del Leoncino d’Oro è stato conferito alla Banda Filarmonica, che proprio nel 2026 celebra i 180 anni dalla sua fondazione.

L’apertura della cerimonia è stata affidata al presidente del consiglio comunale Francesco Bottene, il quale ha ricordato come la benemerenza sia legata alle celebrazioni del 31 marzo, data che nel 1932 istituì ufficialmente Abbiategrasso come Città. Bottene ha sottolineato la difficoltà della scelta di quest’anno, spiegando che fra le dieci proposte pervenute, tutte meritevoli, i capigruppo di maggioranza e minoranza hanno deciso all’unanimità di premiare una realtà che opera sul territorio da moltissimo tempo.

Poggi: «Colonna sonora della città»

È toccato alla vicesindaco Beatrice Poggi illustrare le motivazioni del premio, parlando con visibile emozione. Poggi ha descritto la Banda Filarmonica come «una vera e propria istituzione entrata nel Dna cittadino», ricordando come sia nata nel 1846 sotto l’Impero Asburgico non solo per fare musica, ma come anelito di libertà e indipendenza durante il Risorgimento. Poggi ha poi evidenziato il ruolo sociale del sodalizio, definendolo «la colonna sonora della città sia nei momenti di giubilo che in quelli più cupi, quando la banda ha saputo trasformare il silenzio del dolore in una melodia di memoria e speranza».

A ritirare il premio è stata la presidente della Filarmonica Annamaria Cittadinetti, che ha ringraziato l’amministrazione definendosi «un semplice tramite tra le istituzioni e i musicisti». Nel suo discorso, Cittadinetti ha rivolto un pensiero a tutti coloro che hanno fatto parte di questo «pianeta filarmonico» in quasi due secoli di storia, sottolineando come la banda abbia attraversato guerre e conflitti mondiali senza mai smettere di suonare, grazie a una passione che si è tramandata intatta fino ad oggi. La cerimonia si è conclusa con la consegna formale del premio, le foto di rito e naturalmente un momento musicale, suggellando il legame indissolubile tra la cittadinanza e la sua storica Filarmonica.

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