ABBIATEGRASSO – In una piscina addobbata a festa l’amministrazione comunale di Abbiategrasso, in accordo con la società Aquamore che la gestisce, ha presentato mercoledì scorso, 18 dicembre, il bilancio delle attività della piscina di via alla Conca a due anni dall’inaugurazione (nella foto). «Le immagini parlano da sole – ha fatto notare il sindaco Cesare Nai mostrando le tante persone presenti nell’impianto – a significare il fatto che la piscina non è solo un’offerta sportiva rivolta al territorio, ma rappresenta un importante centro di aggregazione sociale, capace di intercettare le esigenze di una comunità. Il quid in più dell’impianto che abbiamo inaugurato a settembre 2022 è dato dalla tecnologia con cui è stata progettata e realizzata la nuova piscina, unita al fatto che la gestione è affidata a professionisti, in grado di offrire un’accoglienza di alto livello, più spesso riscontrabile nel privato».
Progetti di inclusione sociale nel 2025
Per l’assessore allo sport Beatrice Poggi «è indubbio che la nuova piscina stia avendo un successo incredibile. I cittadini se l’aspettavano anche perché stiamo parlando di un’attività, il nuoto, fondamentale per lo sviluppo dei ragazzi e non solo. Mi piace anche sottolineare l’aspetto di inclusione che uno spazio del genere rappresenta, così vissuto e popolato da famiglie, giovani, anziani… A questo si aggiunge il lato economico: l’indotto generato è tangibile poiché i numeri dimostrano come questo impianto funga da punto di riferimento, grazie anche alla sua ottima gestione, rispetto all’intero bacino di utenza territoriale».
Il vicesindaco Poggi ha poi sottolineato quanto la collaborazione con la società Aquamore sia proficua, al punto da avviare insieme progetti con importanti ricadute sociali. «Da assessore mi sto adoperando affinché lo sport possa divenire un luogo di inclusione rispetto a chi vive in situazioni di disagio. Questo obiettivo portato avanti dalla comunità educante culminerà nella prospettiva di sviluppare una progettualità dedicata a questo aspetto». In questo ambito rientra il progetto “Oltre la superficie” nato da un’idea del gruppo dei giovani Lions abbiatensi, che hanno pensato di avvicinare alcuni giovani, segnalati dai servizi sociali, alla bellezza dello sport proprio attraverso il nuoto.
Albetti: «Scommessa vinta»
Sulla base del consuntivo 2023, fornito dal gestore, l’assessore ai lavori pubblici Roberto Albetti ha parlato di «scommessa vinta» con riferimento alle critiche sollevate durante la realizzazione del nuovo impianto.
«La scuola nuoto federale ha visto 1.200 iscritti, il nuoto libero conta 1.400 ingressi, le attività di acquafitness (terza età, riabilitazione, potenziamento muscolare) sono state frequentate da 1.000 persone – ha confermato il referente di Aquamore Giorgio D’Avanzo – Un altro dato che a me piace poter raccontare è quello dei bambini che hanno frequentato la nostra proposta di campus estivo: 400 nel corso di tutta l’estate, con un gradimento molto elevato. Spazio persino all’agonismo, con 50 atleti tesserati Aquamore, di cui 24 master. Buone prestazioni anche sulla parte esterna dato che, in una stagione particolarmente sfortunata dal punto di vista del meteo, sono stati registrati più di 16.000 ingressi. In tutto, quindi, lo scorso anno il centro ha registrato più di 130.000 accessi, frutto della collaborazione con gli istituti scolastici del territorio e le associazioni che si occupano di assistenza alla disabilità. Per il futuro, oltre al progetto con il LeoClub vorremmo introdurre il nuoto artistico, avviando un corso di propedeutica al nuoto sincronizzato, in grado di fornire strumenti per chi avesse voglia di unire la passione per il nuoto a quella per la ginnastica artistica».
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