MILANO – Un uomo di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale, rapina e minaccia aggravata. L’uomo, di nazionalità italiana, avrebbe aggredito e violentato una ragazza di 20 anni la sera di martedì 9 settembre, nei pressi del capolinea della metropolitana di San Donato Milanese.
L’aggressione
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vittima e l’aggressore si erano conosciuti su Telegram e avevano fissato un appuntamento. L’incontro, però, si è trasformato in un incubo: l’uomo, una volta incontrata la giovane, l’avrebbe minacciata con un coltello per poi costringerla a subire la violenza sessuale. Non contento, avrebbe anche tentato di rapinarla. La ragazza, profondamente scossa, ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto ai carabinieri della stazione di San Donato il giorno seguente, mercoledì 10 settembre. Le sue testimonianze, ricche di dettagli preziosi, insieme all’analisi delle telecamere di sorveglianza della zona e alle testimonianze raccolte, hanno permesso ai carabinieri di identificare rapidamente il presunto responsabile e la sua automobile.
L’arresto
L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Milano ed eseguita lunedì 15 settembre. Attualmente si trova nel carcere di San Vittore, in attesa del processo.
