BUSTO ARSIZIO – È un caso politico l’imbrattamento dell’aiuola appena rimessa a nuovo sotto i portici tra via Fratelli d’Italia e via Pozzi, in pieno centro città. L’assessore alla sicurezza Matteo Sabba ha compiuto un blitz per ripulirla dalle scritte fatte con lo spray, mentre la Lega di Busto Arsizio è intervenuta con parole di condanna molto pesanti, rivolte in particolare ai “nuovi italiani” che frequentano la zona dei portici vicino al fast food di via Fratelli d’Italia.
Il blitz dell’assessore
A poche ore dalla scoperta dell’imbrattamento all’aiuola, l’assessore Sabba è arrivato in via Fratelli d’Italia “armato” di paletta per ripulire l’aiuola rivoltando la ghiaia che era stata sporcata con lo spray rosso da parte di quelli che definisce senza mezzi termini «deficienti». Da parte sua arriva anche l’impegno ad affrontare il problema delle cattive frequentazioni in quella zona, «già segnalate dai residenti». Solo pochi giorni fa proprio Sabba, che ora è nel mirino dell’opposizione per il caso della presunta incompatibilità, aveva parlato di una «percezione di insicurezza vastissima» in città.
La condanna della Lega
«Mi dispiace constatare che, dopo l’impegno nel sistemare un’aiuola nel centro città, come richiesto dai nostri concittadini, qualcuno l’abbia vandalizzata, lasciando una firma spesso usata dagli immigrati arabi di seconda generazione – le parole dell’europarlamentare bustocca della Lega Isabella Tovaglieri – ora, a spese della collettività, dovrà essere ripulita. Spero però che, prima di quel giorno, l’autore possa essere identificato e gentilmente portato a ripristinare il decoro dell’aiuola. Il mondo è grande, se volete imbrattare a Busto Arsizio non siete i benvenuti!».
Il segretario cittadino della Lega, e assessore, Alessandro Albani parla di «episodio da condannare con fermezza. Questi atti inqualificabili ai danni della città sono sempre inaccettabili, ma quando sono compiuti da stranieri o figli di stranieri accolti nella nostra comunità, la percezione di ingiustizia è ancora più forte. Come gruppo consiliare Lega presenteremo una mozione per applicare dissuasori di seduta all’aiuola per evitare i bivacchi, come già avvenuto sulle vetrine della banca».
L’appello di Attolini (FdI)
Si muove anche Fratelli d’Italia, con le parole del neo-consigliere Francesco Attolini: «Questo sì che è un gesto becero! Attendiamo la ferma condanna anche da parte della sinistra, quasi sempre silente quando si tratta di condannare certi gesti irrispettosi nei confronti di monumenti e forze dell’ordine. Il degrado urbano è un tema trasversale e richiede uno sforzo collettivo, dobbiamo riappropriarci senza paura del centro sia giorno, che di sera. C’è estremo bisogno della gente e dei ragazzi perbene, indipendentemente dal colore politico di appartenenza».
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